Scotti e Vergnano candidati alla presidenza nazionale Unvs

Veterani sportNon è stata davvero un’Assemblea di routine quella del Piemonte e Valle d’Aosta (presenti 12 sezioni su 16) e ospitata dalla sezione di Novara presieduta da Tito De Rosa e dall’attivo segretario Vito Gibin, nello splendido centro di Novarello a Granozzo(sede di training del Novara Calcio e di numerose Nazionali Azzurre). Nella circostanza infatti, il vice presidente nazionale dei Veterani dello Sport Alberto Scotti e il consigliere nazionale Gianfranco Vergnano, hanno ufficialmente avanzato la propria candidatura alla presidenza nazionale dell’UNVS (le elezioni si terranno nella primavera del 2017). Dal successivo dibattito scaturito, le sezioni piemontesi hanno manifestato l’intenzione di appoggiare al massimo vertice dell’UNVS il braidese Vergnano. Il Piemonte gode di buona salute, in controcorrenza rispetto ai dati nazionali dei Veterani dello Sport, tanto è vero che si prevede per fine anno un incremento di 100-120 tesserati. Legittima dunque la soddisfazione del dimissionario coordinatore regionale Andrea Desana, che dopo 8 anni di positiva gestione, lascerà la carica al sostituto Nino Muscarà di Arona. Il Piemonte si conferma peraltro pienamente attivo anche sul piano organizzativo. Il 22 e 23 ottobre prossimi infatti, la sezione di Asti presieduta da Paolo Cavaglià organizzerà i Campionati Italiani UNVS di tennis over 70, mentre nel 2017 si è stata annunciata nuovamente la candidatura all’organizzazione del tricolore di sci (discesa e fondo) nelle località olimpiche di Bardonecchia e Pragelato. All’Assemblea hanno preso parte oltre ai dirigenti nazionali UNVS Scotti, Vergnano, Desana, Carretto e Guazzone, anche il sindaco di Novara Canelli, l’assessore allo sport Perugini e il responsabile Fisdir (disabili intellettivi) Fabrizio Bora.