Reggio Calabria, violenza sessuale su 13enne: “uno stupro alla comunità”

Violenza-donneLa violenza subita dalla ragazza non può’ passare sotto silenzio. Tutta la comunità’ Melitese dove sono in tanti impegnati a difesa della vita ed al servizio dei poveri deve sentirsi scossa e reagire.Deve farsi un esame di,coscienza cristiano e civile,sia se sapeva quello che stava succedendo, sia se è’ stata disattenta e non ha colto il grido di sofferenza che era dentro questa ragazza. le parole di De Raho su questo sono un atto di accusa pesante.Bisogna anche stare attenti al,tentativo di chi, come è’ successo in altri casi, cercherà’ di giustificare, magari lanciando sospetti sulla,ragazza…che in fondo,ci stava.Un film che abbiamo gia’ visto ad es. nella vicenda di Anna Maria Scarfo’.Bisogna invece stare vicina a questa ragazza, aiutarla collaborando come associazioni con la Giustizia,minorile per le competenze che si hanno,a rifarsi un futuro certamente lontano da un luogo dove i suoi diritti fondamentali non sono stati,rispettati.Per Melito questo episodio dovrebbe essere uno spartiacque, per fare di tutto perché’ questi fatti non si ripetano, che il muro dell’omertà’ venga abbattuto per sempre“. E’ quanto scrive in una nota Mario Nasone del Centro Comunitario Agape.