Reggio Calabria: tasse universitarie alla Mediterranea, ecco i chiarimenti del consiglio degli studenti

università mediterraneaDi seguito la precisazioni del consiglio degli studenti della Mediterranea di Reggio Calabria sulle tasse universitarie:

Viste le numerose richieste di chiarimenti pervenute in merito alle tasse, si comunica che:

- il Manifesto degli Studi 2016-17 è stato via via definito sulla base del confronto diretto dei Rappresentanti degli Studenti negli Organi centrali di Governo e Componenti del Consiglio degli Studenti con il Rettore e il Direttore Generale.

- Da tale confronto si è anche deciso di evitare l’aumento delle tasse di iscrizione.

Pertanto, è opportuno chiarire che l’importo annuale complessivo delle tasse di iscrizione per singola fascia di valori ISEE NON comporta alcun incremento per l’a.a. 2016-17.

Infatti, l’acconto di euro 140,00 è solo un anticipo (in termini esclusivamente temporali) sul pagamento della seconda rata (marzo e maggio), il cui importo complessivo verrà calcolato in relazione alla fascia di contribuzione ISEE e, ovviamente, in considerazione dell’acconto di euro 140,00 già versato (vedi punto 10.2 del Manifesto). In accoglimento delle richieste dei Rappresentanti degli Studenti sono state previste due opzioni di pagamento:

- unico MAV di euro 561,29 (I rata euro 265,29, imposta di bollo virtuale euro 16, tassa regionale per il diritto allo studio euro 140, acconto su II rata euro 140) con scadenza 29 settembre;

- due distinti MAV, il primo di euro 421,29 con scadenza 29 settembre, il secondo di euro 140,00 (acconto su II rata) con scadenza 27 ottobre.

L’introduzione dell’acconto di euro 140,00, con le suddette opzioni di pagamento (29 settembre e 27 ottobre), è il frutto del percorso condiviso volto a:

- regolarizzare la posizione amministrativa degli Studenti rispetto all’inizio dell’anno accademico (previsto per il primo ottobre), al fine di assicurare la migliore assistenza alla popolazione studentesca (copertura assicurativa, frequenza centro fitness, tutorato, ecc.);

- garantire a fine anno solare la necessaria liquidità in bilancio di Ateneo per il pagamento della prima rata delle borse per il diritto allo studio (visti i cronici ritardi negli appositi trasferimenti regionali), in ragione del fatto che l’eliminazione della media di profitto quale requisito di merito presumibilmente incrementerà il numero degli Studenti beneficiari o idonei;

- garantire che l’Ateneo continui nel miglioramento dei parametri ministeriali di sostenibilità e di qualità previsti per il sistema universitario, in particolare nell’ambito della didattica, dei servizi e dell’internazionalizzazione (programmi di mobilità);

- agevolare il rispetto delle indicazioni ministeriali riguardo al monitoraggio dei tempi di immatricolazione e iscrizione degli Studenti, anche al fine divalutare eventuali differimenti dei termini di scadenza fissati dal Manifesto degli Studi.