Reggio Calabria, Sorbo (AN): “deserta la seduta della commissione sugli alunni disabili, è una vergogna”

“Il Comune di Reggio Calabria è poco attento e sensibile ai problemi dei disabili”: dure le parole dell’Avv. Sorbo

disabili7Che il Comune di Reggio Calabria fosse un Comune poco attento ai problemi dei suoi cittadini , lo avevamo capito da tempo, ma che fosse anche poco sensibile e poco attento ai problemi dei disabili e pertanto delle loro famiglie, non lo immaginavamo. In data 27.09.2016 la seduta della Commissione Vigilanza e Garanzia del Comune di Reggio Calabria sugli alunni disabili, che avrebbe dovuto discutere sul perché il Comune di Reggio Calabria non garantisce ai bimbi disabili l’assistente scolastico per l’anno in corso, è andata deserta per mancanza del numero legale . Il Presidente della Commissione , Pizzimenti, ha dovuto constatare con amarezza, che il solo consigliere presente in aula era Burrone, per cui si è avuto un assenteismo totale da parte della maggioranza, poiché nessuno a presenziato alla suddetta seduta . Ora , bisogna capire il perché di tanto disinteresse da parte del comune su un tema cosi delicato, come quello del diritto allo studio. Non garantire , ciò che comunque è sancito dalla legge e dalla nostra Costituzione , rappresenta una grave violazione di legge; ricordiamo che la Legge 104/92 art. 13 comma 1 suffragata dal D.L. 31.03.98 n. 112 art. 139 comma 1 statuisce che sono attribuite alle Province (per l’istruzione secondaria) e ai comuni per i gradi inferiori le funzioni concernenti i servizi e supporti organizzativi del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o situazioni di svantaggio , e pertanto, anche la presenza dell’assistente nelle scuole comunali cittadine, figura fondamentale per un bambino non in grado di gestirsi autonomamente. Non garantire ciò ad un bambino disabile, significa negargli anche il diritto allo studio sancito espressamente dalla nostra Costituzione e violare inoltre la dignità di una persona, infatti l’ art. 3 sancisce che tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza o condizioni personali. Inoltre, parliamo di una grave discriminazione poiché si va ad ledere un sacrosanto diritto e a differenziare ulteriormente la vita di questi bambini disabili, pertanto, trattati in modo inumano, da un comune che si reputa civile e oggi si fregia anche del titolo di città metropolitana. Francamente, ci auguriamo, che il Comune di Reggio Calabria, si attivi energicamente e in tempi brevissimi, considerato l’anno scolastico già iniziato , al fine di garantire l’assistenza che meritano e che la legge riconosce, ai bambini disabili” conclude l’Avv.to Sabrina SORBO Fratelli d’Italia – AN.