Reggio Calabria, Raffa al vertice in prefettura: “confronto serio sul disagio giovanile”

RaffaDi fronte a vicende delicate e gravi, le istituzioni hanno il dovere di fare fronte comune. Esprimo apprezzamento per la presenza del ministro Maria Elena Boschi e del sottosegretario Dorina Bianchi, a Reggio Calabria, per un vertice in Prefettura nel quale abbiamo avuto modo di confrontarci seriamente e in maniera concreta sui temi del disagio giovanile e in particolare sulle recenti vicende di cronaca che hanno riguardato anche il nostro territorio”. Lo afferma il presidente della Provincia di Reggio Calabria, Giuseppe Raffa, che prosegue: “La terribile storia di Melito Porto Salvo impone a tutti noi di fermarci e renderci conto che occorre intervenire per modificare situazioni aberranti e inaccettabili, in relazione alle quali è indispensabile sanzionare i profili di responsabilità penale in ordine ai gravi fatti accertati dalla magistratura e dalle forze dell’ordine. Tuttavia, non si può criminalizzare un’intera comunità perché Melito è una realtà composta in massima parte da persone oneste e famiglie che s’ispirano ai principi della legalità, del rispetto della persona e della solidarietà”.

Sui provvedimenti da assumere, soprattutto in termini di prevenzione e sostegno alle vittime di episodi di violenza, il presidente Raffa ha affermato: “Ho rimarcato dinanzi al ministro l’importanza di sostenere esperienze come quelle dei centri antiviolenza; ma credo sia ancora più essenziale programmare forme di prevenzione o individuazione precoce del disagio. In questo senso ho proposto di prevedere, presso ogni istituzione scolastica presente sul territorio, uno psicologo che potrebbe rappresentare un valido punto di riferimento per scuola e famiglia. Sarebbe un modo per assicurare un monitoraggio capillare sui nostri ragazzi. Un’iniziativa da anni oggetto di dibattito parlamentare che ancora non ha portato all’adozione di un provvedimento legislativo. Certamente questo tipo di iniziativa richiederebbe  un adeguato impegno economico-finanziario pubblico, trattandosi  di una questione davvero molto seria, sulla quale non si possono lesinare risorse”.