Reggio Calabria, nuova protesta dei migranti allo Scatolone: situazione esplosiva, tensione intorno al Granillo, interviene il Prefetto [FOTO LIVE]

Reggio Calabria, esplode la rabbia dei migranti allo Scatolone: forze dell’ordine schierate, interviene il Prefetto e assicura impegno per lo spostamento

reggio-calabria-protesta-migranti-9Situazione migranti esplosiva a Reggio Calabria: in città sono ospitati ufficialmente (cioè nei vari centri di accoglienza) circa 500 immigrati (ma molti di più bazzicano clandestinamente nelle strade della città e in alloggi di fortuna, ovviamente abusivi), di cui 112 allo “Scatolone”, la palestra adiacente allo stadio Granillo. Proprio qui stamattina un gruppo di immigrati ha dato vita ad una nuova protesta per chiedere di poter andare via sollecitando, inoltre, l’invio di vestiario di ricambio, cibo migliore, prodotti per l’igiene e qualche bagno chimico. I manifestanti si sono asserragliati all’interno del centro di prima accoglienza, evidenziando i disagi che sono costretti a vivere. Presente personale della Digos e i carabinieri. Il dirigente dell’ufficio immigrazione della Questura, assieme ad un mediatore culturale, ha incontrato i manifestanti e garantendo attenzione per le richieste avanzate e annunciando che a giorni saranno attuati i primi trasferimenti. Sul posto sono intervenuti anche il Prefetto Michele di Bari e la dottoressa Pellicanò del settore welfare del Comune. Al momento è ritornata la calma, ma resta alta l’attenzione e la vigilanza anche perchè tra poco più di tre ore l’area sarà invasa da migliaia di tifosi per l’incontro Reggina-Cosenza in programma alle 16:30.

Le immagini: