Reggio Calabria, multato sul bus perchè senza biglietto: il padre insorge e minaccia i controllori

Ieri a Reggio Calabria, i controllori dell’Atam hanno fatto scendere un ragazzo di 15 anni perché senza biglietto ma il padre non ci sta e minaccia i controllori

nuovi bus atam (6)A Reggio Calabria, nella giornata di ieri, un 15enne è stato fatto scendere dai controllori dell’Atam Spa perché sprovvisto di biglietto regolarmente vidimato.Grazie all’insistenza del personale il ragazzo dà le proprie generalità e senza aspettare l’autobus successivo decide di andar via. Tutto tranquillo, sembrerebbe. Peccato che, proprio oggi alle ore 18:40 circa, un uomo abbia invaso l’ufficio “Enov Falchi dello Stretto“, sito nella frazione reggina di Gallico, identificandosi come il padre del ragazzo e iniziando ad inveire contro il Presidente dell’Enov, Salvatore D’amico. Il padre del giovane, sembrerebbe che con tono minaccioso, tra un insulto e l’altro e battendo i pugni sulla scrivania, abbia urlato al Presidente che i controllori non erano autorizzati a chiedere il biglietto al ragazzo. L’uomo, sembrerebbe addirittura aver dichiarato di aver invitato il figlio a dare generalità false e a non acquistare il biglietto perché “tanto non lo fa nessuno“. Per questo motivo, il presidente D’Amico infastidito dall’atteggiamento dell’uomo ha contattato l’Amministratore Atam al telefono e successivamente la Polizia. Per l’ennesima volta, il Presidente ed il personale è soggetto a minacce e aggressioni e per l’ennesima volta gli stessi chiedono al Questore e al Prefetto di poter essere ricevuti così da poter ascoltare tutte le possibili proposte dei Falchi dello Stretto ed affrontare e risolvere uno dei maggiori problemi che affliggono la città di Reggio Calabria.