Reggio Calabria, Mary Caracciolo sugli asili nido comunali: “la mancanza di programmazione ricade sui bambini

asilo nido cedir (13)“Esigue le domanda inviate per l’accesso ai tre asili nido comunali. I dati esprimono con fermezza la realizzazione del pericolo paventato già nello scorso mese di agosto unitamente al collega consigliere Pasquale Imbalzano. C’era da aspettarselo rispetto ad un bando per l’accesso agli asili nido pubblicato proprio nel bel mezzo dell’estate che obbligava i genitori a presentare la domanda entro il 17 agosto. La mancanza di una puntuale programmazione è ricaduta purtroppo sui bambini. È evidente che occorre serietà quando si affrontano determinate problematiche e tale serietà non si dimostra certamente mediante le ripetute procedure di urgenza, che rappresentano una Amministrazione in grande affanno e non in grado di ripartire Ed infatti, neanche la metà dei posti a disposizione è stata occupata dalle domande presentate. Un dato sconcertante rispetto a quello che non rappresenta solo un mero servizio per i cittadini, ma è sintomo di una cultura che vuole favorire la crescita del bambino”.  Lo afferma in una nota Mary Caracciolo, Consigliere Comunale  di Forza Italia.

“La mancata partecipazione ad un bando dimostra la distanza sempre più evidente tra Comune e cittadini. Un’amministrazione comunale sempre più autoreferenziale che dimentica di carpire le reali istanze della gente. Quella stessa Amministrazione a cui abbiamo ripetutamente chiesto di spiegare perché si è permessa la perdita di quasi un milione di euro sul secondo riparto di finanziamento per gli asili nido comunali, che avrebbero certamente fatto molto comodo a strutture devono ripartire e lo stanno facendo con evidenti difficoltà. Ed ancora sorgono molti quesiti in merito alla gestione dei due asili nido che dovrebbero aprire il 1° ottobre, già con un evidente ritardo nella normale programmazione, ma di cui ancora si disconosce il relativo bando. Ritardi su ritardi. Tutto a spese dei bambini e delle loro famiglie costrette a trovare, laddove è possibile, adeguata e diversa sistemazione”.