Reggio Calabria, Marra: “reparto OBI dei Riuniti al collasso” [FOTO]

obi2-1“Purtroppo non bastano le buone notizie che per i primi di ottobre sarà operativo il nuovo Pronto Soccorso dell’ Ospedale Riuniti di Reggio Calabria ; dopo la nostra visita di qualche mese fà al pronto soccorso provvisorio in cui mettevamo in evidenza il corridoio da affrontare prima di poter accedere alle prime cure e dopo altri nostri interventi per mettere ancora una volta in evidenza il sovraffollamento del Reparto di Medicina , proprio ieri durante una nostra visita presso l’ Ospedale ci siamo accorti che al terzo piano Reparto “OBI” le barelle arrivavano in fondo al corridoio , creando tantissimi disagi ai pazienti quasi tutti anziani e ovviamente con privacy zero. Addirittura la Signora Paola di anni 83 ricoverata d’urgenza quattro giorni fà per valori di emoglobina bassissimi quindi con bisogno di trasfusioni di sangue, proprio al nostro arrivo è stata fatta uscire dalla stanza chiamata “ di emergenza “  in cui vi erano i  relativi macchinari  e trasferita nel corridoio tra i due bagni”, scrive in una nota Pietro Marra del movimento del Map. “Il figlio Giacomo – prosegue- ha fatto di tutto per convincere la madre a stare calma anche perchè sono stati fortunati ad avere un letto anche se mancava il cuscino , perchè la stessa avendo una costola rotta e la spalla lussata non sarebbe stata in barella quindi avrebbe firmato per ritornare a casa. Oltre la Signora Paola nel corridoio – aggiunge- erano presenti altre quattro persone ma a dir suo ieri erano molte di più e comunque ha voluto chiarire che nella sua permanenza a Milano per quasi 40 anni nonostante i molti ricoveri in vari ospedali non è mai capitato di permanere in un corridoio, ricordandoci anche che il marito due anni fà proprio al Pronto Soccorso era stato dichiarato velocemente morto e poi grazie agli “ angeli della rianimazione” che hanno avuto caparbietà lo hanno riporatto in vita dopo circa mezz’ora di arresto cardiaco. Come pensiamo di essere una Città Metropolitana se non abbiamo neanche lettini e cuscini presso l’ unico grande Ospedale della città che nonostante il grande impegno di Medici e Infermieri continua a soffrire per la mancanza di personale”, conclude.