Reggio Calabria, incontro al comune con i sindacati per lo sblocco degli stipendi

palazzo san giorgio (1)Nella riunione a palazzo San Giorgio, con le Organizzazioni sindacali , per la FP Cgil erano presenti Riccardo Barbucci, Giuseppe Delfino, Gerardo Pizzone e Damiana Falcone, convocata dal Capo di Gabinetto Giampaolo Puglia, sono state fornite notizie ufficiali circa l’impossibilità per l’Amministrazione comunale di procedere al pagamento degli stipendi a causa del  blocco delle somme da parte del Tesoriere, atto su cui si è in attesa della pronuncia del Tribunale. All’incontro, oltre al Capo di Gabinetto, hanno partecipato l’assessore al Bilancio Armando Neri, l’Assessore alla legalità Giovanni Muraca ed il dirigente dell’Ufficio ragioneria,raggiunti successivamente dal Sindaco e dal Vicesindaco. La parte pubblica ha illustrato ai presenti  le problematiche relative alla vertenza in atto, che vede incolpevole l’Amministrazione di fronte a decisioni non dipendenti dalla propria volontà. Nell’illustrare gli aspetti di tale vicenda, sono state evidenziate, con chiarezza e trasparenza, le procedure di definizione della transazione con la Leonia per giungere al più presto, si spera entro la fine della settimana, allo sblocco delle somme pignorate ed all’immediata erogazione degli stipendi ai dipendenti. La FP CGIL, come dichiarato da R. Barbucci in sede di confronto, esprime apprezzamento per la convocazione e il senso di responsabilità dimostrato dai rappresentanti dell’Amministrazione comunale sull’intera vicenda, sollecitando al Sindaco ed agli altri rappresentanti dell’Amministrazione comunale, la necessità di individuare le cause che hanno consentito il blocco degli stipendi a dispetto delle norme  che vietano il pignoramento, a qualsiasi titolo, di somme destinate al pagamento delle retribuzioni e all’erogazione di servizi ritenuti indispensabili, nonché al fine di evitare che la stessa situazione possa ripetersi in futuro a seguito di altre azioni legali. Inoltre, la FPCGIL sollecita tutti gli attori coinvolti ad una assunzione di responsabilità circa le soluzioni possibili da adottare affinché l’Amministrazione reggina possa definitivamente uscire dai contenziosi pregressi, eredità di un passato pesante che ne condiziona quotidianamente la vita  e le scelte, le cui ricadute si riversano sulla cittadinanza e sui lavoratori.