Reggio Calabria: i Falchi dello Stretto iscritti ufficialmente nell’Albo delle Associazioni Protezionistiche

I falchi dello Stretto hanno ricevuto il riconoscimento e l’Iscrizione all’Albo delle Associazioni Protezionistiche

falchi-dello-strettoIl Presidente Salvatore D’amico scrive una lettera per ringraziare le istituzioni per aver riconosciuto “I Falchi dello Stretto” nell’Albo delle Associazioni Protezionistiche.  ”In qualità di Presidente Nazionale Enov Falchi dello Stretto, devo e voglio ringraziare la Segreteria particolare del Presidente della Regione On. Oliverio nella persona della Dott.ssa Claudia Battaglia, per averci aiutati a recuperare dei documenti importanti che erano finiti stranamente accantonati in un cassetto, grazie all’impegno ed alla serietà dello Staff del Presidente On. Oliverio dopo quasi due anni siamo riusciti ad avere il riconoscimento e l’Iscrizione all’Albo delle Associazioni Protezionistiche, ufficialmente da giusto un anno l’Enov è iscritta all’Albo Regionale delle Associazioni Protezionistiche. Ai miei associati dico grazie di seguirmi in questo imperioso percorso, sapevo che essendo io il Presidente Nazionale con il mio trascorso di Vittima del Racket riconosciuto tutto sarebbe stato più complicato ma grazie alla fede ed al sostegno di persone meravigliose come Anna Attinà (Segretario Nazionale), Paolo D’Amico (Vice Presidente), Pasquale Scarfò (Presidente Regionale Calabria, Consigliere Delegato direttivo nazionale), Antonino Martino (Presidente Regionale Piemonte), Salvatore Natoli ( Presidente Provinciale Reggio Calabria), Mario Galati (Coordinatore Provinciale Vibo Valentia), Associati come Pino Musolino e la famiglia Cavallaro di Serre, i miei responsabili dei vari settori su Reggio Calabria, stiamo riuscendo lo stesso a far decollare uno strumento meraviglioso collaborando con Atam Spa e le varie Amministrazioni Comunali sempre più interessate alla professionalità e alla serietà degli operatori dei Falchi dello Stretto dell’Ente Nazionale Operatori Volontari. E’ pur vero che ancora veniamo ostacolati e che stranamente su Reggio da due anni non si riesce a avere l’autorizzazione delle Divise abbiamo fatto domanda alla Prefettura per ben tre volte non ci hanno  mai risposto cosi come invece prevederebbe la legge, infatti in questi giorni chiederò di essere ricevuto dal S.E. il Prefetto Dott. Di Bari per chiedere chiarimenti ed attenzione in merito a questo fatto specifico e ad altri già messi all’attenzione di S.E. che è e rimane per chi opera come noi un importante riferimento. Voglio concludere ribadendo che gli operatori dei Falchi dello Stretto nonostante ci siano ritardi colossali per i Decreti stanno operando sui vari territori dove sono presenti con la qualifica attuale di operatori Enov essendo la stessa un’Ente Protezionistico riconosciuto, in questi giorni un delegato chiederà udienza al Presidente Oliverio rappresentando la necessità di avere i Decreti Regionali, in più in queste settimane i Falchi dello Stretto hanno recuperato un Falco Pellegrino a Melito per opera dei ragazzi coordinati da Salvatore Natoli oltre che una infinità di cuccioli abbandonati che stanno accudendo a proprie spese sperando in giorni migliori, a Polistena il gruppo coordinato da Pasquale Scarfò sta effettuando servizio Venatorio con la Federcaccia con mia grande soddisfazione e con risultati eccellenti. A tutti i miei ragazzi dico pubblicamente grazie, a chi deve rilasciarci le autorizzazioni dico solo che non aspetterò ulteriolmente per avere ciò che spetta a me e ai miei ragazzi  diritto e che rappresenteremo tutti agli organi preposti per chiedere chiarezza e giustizia per un diritto negato ingiustamente e senza motivi“.