Reggio Calabria, piazza Duomo tra edicole vecchie, edicole nuove e ricorsi al Tar: intervista all’avvocato Cassisi [FOTO]

Reggio Calabria, focus sulla vicenda dell’edicola di piazza Duomo: intervista all’avvocato Cassisi, legale dei titolari dell’edicola Condemi

edicola-piazza-duomo-e-progett-11Su StrettoWeb nei giorni scorsi abbiamo già parlato della pronuncia del Tar sulla richiesta richiesta di sospensiva dell’ordinanza di sgombero sull’edicola lato nord di Piazza Duomo: per approfondire meglio la vicenda e capire lo scenario futuro della piazza situata nel cuore della città, abbiamo intervistato l’avvocato Orlando Cassisi, legale dei titolari dell’edicola Condemi insieme all’avvocato Sebastiano Bellino. Ai nostri microfoni, Cassisi ha spiegato che ”il Tar ha deciso di non confermare la sospensiva che era stata concessa con decreto presidenziale e questo sulla base della considerazione che sarebbe assicurata la continuità lavorativa, cioè che durante la fase dello spostamento dell’edicola verrebbe creata una struttura dove poter continuare l’attività. Quindi a queste condizioni è ritenuto non sussistente il pericolo, e quindi non è stata confermata la sospensiva. Ma il Tar non si è espresso nel merito della vicenda, cioè prendendo posizione sulle motivazioni: il provvedimento è incentrato solamente sulla questione del pericolo, mentre è stata fissata la pubblica udienza di trattazione della controversia alla data del 22 febbraio 2017“.

La vicenda, infatti, è tutt’altro che definita. Bisognerà aspettare altri 5 mesi per l’udienza, e la situazione dell’edicola farà certamente ancora discutere. Ad esempio c’è la questione delle dimensioni. L’avvocato Cassisi spiega che ”inizialmente, in fase di progetto definitivo, era stata prevista una nuova edicola di 32 metri quadri, che però successivamente è stata ridotta ad appena 20 metri quadri, nonostante la dimensione dell’edicola attuale, regolarmente operativa da oltre venti anni, è di 37 metri quadri. Questa edicola esiste in queste dimensioni dal 1992 e il Comune è a conoscenza di questo è ha riscosso per anni la Tosap calcolata su 37 metri quadri. Su questo il Tar si pronuncerà soltanto a fine febbraio: in quella sede si stabilirà se c’è titolo per restare nelle dimensioni attuali di 37 metri quadrati e se la nostra richiesta, basata sulla difformità delle dimensioni dell’edicola tra il progetto definitivo e quello esecutivo, sia fondata. Fatto che a me pare evidente perchè in realtà le misure sono diverse. Nel progetto esecutivo c’è un’edicola di 5.90 metri per 3.72 metri, mentre nel progetto definitivo avevamo un’edicola di 6.80 metri per 4.80 metri. Adesso sostenere che queste siano le stesse misure è abbastanza arduo“.

Intanto adesso i lavori proseguiranno, “ma – precisa l’avvocato – soltanto a condizione che venga assicurata la continuità lavorativa perchè se non dovesse verificarsi è tutto rivalutabile. Dipenderà da quale struttura verrà realizzata dal comune. Non c’è scritto da nessuna parte di che dimensioni e con quali caratteristiche il comune fornirà la struttura, noi non sappiamo se la fornirà di 20 metri o di 37 metri. Certamente valuteremo tutto, non solo in relazione alle dimensioni ma anche in base alle condizioni del nuovo manufatto, se consentirà di proseguire l’attività oppure no. Il fatto che l’udienza sia ravvicinata e che il Tar non si sia pronunciato su questi aspetti, fa si che la questione resti “congelata” fino a febbraio“.

I titolari, infatti, valuteranno anche le condizioni amministrative della nuova edicola: verranno date in comodato d’uso, in affitto o in altra forma? Se un domani volessero venderle, potrebbero farlo? Che valore avrà, quindi, la nuova edicola rispetto alla vecchia? Il comune sembra rifarsi ad un piano delle edicole secondo cui in città dovrebbero essere tutte di massimo 20 metri quadrati, ma l’edicola di piazza duomo è di 37 metri quadrati dal 1992 quando i proprietari avevano presentato una sanatoria per l’ingrandimento della struttura, su cui non hanno mai ricevuto alcuna risposta da Palazzo San Giorgio. E la vicenda non finisce certo qui.

Ecco alcune carte ed immagini: