Reggio Calabria, Castorina: “avviata dal sindaco l’iniziativa mirata al recupero sociale e civile dei detenuti”

palazzo san giorgio (1)“E’ stata avvita dal Sindaco Falcomatà, in collaborazione con il Garante dei diritti dei detenuti, Agostino Siviglia, l’iniziativa mirata al recupero civile, sociale e lavorativo dei detenuti ristretti nella strutture carcerarie di Reggio Calabria.  Nel corso di una breve cerimonia, svoltasi qualche giorno addietro nella villetta di S. Caterina alla presenza di Maria Teresa Longo, direttrice del carcere di Arghillà e del Presidente del Tribunale di Sorveglianza, Vincenzo Pedone, il Sindaco Falcomatà ha consegnato a tre detenuti che hanno deciso, in modo volontario, di svolgere alcuni servizi alla collettività, la pettorina di lavoro sugellando così l’intesa con la struttura carceraria cittadina. Si tratta di una straordinaria occasione di giustizia riparativa perchè offre, ai detenuti ristretti nel carcere di Arghillà, un’importante occasione e opportunità per favorire reali condizioni di un loro recupero e reinserimento sociale”. E’ quanto afferma il Capogruppo al Consiglio Comunale, Antonino Castorina nonché componente del gruppo carcere del forum nazionale dei giovani che opera a sostegno delle condizioni di vita dei detenuti. “Il progetto, conseguente alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il Comune di Reggio Calabria e la struttura carceraria cittadina, costituisce un segnale evidente e tangibile dell’impegno e dell’attenzione che l’Amministrazione Comunale ha inteso dedicare a quei detenuti che devono scontare una pena per avere violato la legge, ma che, avvedutasi, avvertono prepotentemente il bisogno di reinserirsi nel contesto sociale e di affermare il valore della legalità e del rispetto delle regole. Riavere nella società giovani detenuti realmente recuperati e cercare di allontanarli dai tentacoli e dalle insidie della malavita organizzata rappresenta, per l’Amministrazione Falcomatà, una necessità e un bisogno istituzionale fortemente avvertito. Affermare le condizioni – continua Castorina – per condurre tutti i cittadini al rispetto delle regole, guidarli a scegliere percorsi di vita ispirati ai valori della civiltà, della legalità, della giustizia e della democrazia, rappresenta un obiettivo su cui il Governo cittadino ha fortemente puntato. Mettere in campo gli strumenti più idonei per rafforzare il concetto di legalità e il senso dello Stato anche nei confronti dei giovani detenuti con l’obiettivo di recuperarli e renderli cittadini liberi, capaci di scegliere e di assumere le proprie responsabilità nella vita personale, sociale e civile attraverso l’attivazione di percorsi di formazione e di recupero specifici, è una prospettiva cui questa Amministrazione guarda con estremo interesse e attenzione. Cercare di recuperare ai valori fondamentali della vita sociale e civile specialmente giovani detenuti, rappresenta la vittoria dello Stato di diritto rispetto ai facili quanto perversi richiami della malavita organizzata”, conclude Castorina.