Reggio Calabria, approvato il regolamento per l’istituzione del Consiglio Comunale dei ragazzi

palazzo san giorgio (1)Nel corso dell’ultima riunione, il Consiglio Comunale della città di Reggio Calabria, ha anche  approvato il regolamento  per l’istituzione del Consiglio Comunale dei ragazzi della Città di Reggio Calabria e la costituzione delle Commissioni Speciali Permanenti “Politiche sociali” e Pari Opportunità. “Si tratta di importanti e significative iniziative che affermano l’obiettivo, fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale guidata dl Sindaco Falcomatà, di favorire il coinvolgimento delle nuove generazione verso la politica cittadina”. E’ quanto afferma il Capo gruppo del Partito democratico in Consiglio Comunale, Antonino Castorina. “Coinvolgere concretamente i ragazzi – continua Castorina – con l’intenzione di avere, proprio dalle nuove generazioni, idee, proposte e suggerimenti diretti a migliorare la gestione della città, rappresenta un agire politico senza dubbio interessante perché denota l’attenzione e l’apertura dell’A.C. verso la valutazione dei continui mutamenti sociali della nostra società, di cui i giovani ne sono l’esatta espressione”. “Di grande significato politico – aggiunge Castorina -pure l’approvazione delle due commissioni speciali “Politiche Giovanili” e “Pari Opportunità”, che rappresentano un ulteriore tassello al bisogno, fortemente avvertito dall’A.C., di coinvolgere cittadini e associazioni in variegate iniziative con lo scopo di migliorare e rendere più coinvolgente il confronto politico e culturale nel contesto cittadino”. “Un’ Amministrazione Comunale – continua ancora Castorina – che ritiene fondamentale avviare un confronto con le varie categorie sociali e con i vari contesti culturali cittadini, denota chiaramente la volontà e il desiderio del Governo cittadino di affermare un agire politico democratico, trasparente ed inclusivo”.  “ Si tratta di un metodo di lavoro – conclude Castorina – che vogliamo trasferire pure nella città Metropolitana con l’intenzione di spazzare via le logiche di quella politica inattiva e inconcludente che ha profondamente compromesso lo sviluppo civile, sociale ed economico del nostro territorio e cancellato le speranze ad intere generazioni” .