Reggio Calabria, AN: “è ancora possibile fare sport in città? La giunta Falcomatà è incapace”

azione nazionale su leonia (1)“Sono solidale ed anzi faccio mio, il grido d’allarme che da più parti si è alzato in merito alla situazione degli impianti sportivi, mi riferisco nello specifico alla Palestra Viola (scatolone) occupata dai profughi, diventata ormai struttura da vandalizzare e nella quale non è più possibile svolgere alcuna attività di pallacanestro. Ci sono decine di associazioni sportive che da anni portano avanti un lavoro eccezionale, con passione ed anche tanti tantissimi sacrifici, molte volte loro malgrado sostituendosi alla stessa amministrazione cittadina. Proprio qualche giorno fa, Piazza Italia è stata presa d’assalto da parte dei dirigenti delle associazioni sportive, dagli atleti e dai loro genitori. Chiedevano soltanto la certezza di poter svolgere i loro campionati di appartenenza, nelle strutture preposte. E’ evidente l’incapacità e l’inadeguatezza dell’attuale amministrazione comunale, di far fronte al giusto e sacrosanto diritto dei nostri ragazzi/e di fare sport, e nella fattispecie pallacanestro nella propria Città”, è quanto scrive in una nota Antonio Barillà di Azione Nazionale. “Inadeguatezza – prosegue- palesata proprio dalle stesse parole dell’Assessore Muraca, che pur non avendo nessuna delega in merito allo sport, ha cercato di arrampicarsi sugli specchi. Egli ha proseguito dicendo che sono state individuate 7 palestre scolastiche che dovranno essere messe a norma, senza però specificare tempi certi per la realizzazione dei lavori, ma che in ogni caso non saranno idonee per ospitare partite ufficiali di campionato. Appare evidente anzi è sotto i nostri occhi, l’inaffidabilità della Giunta Falcomatà, la quale non sa dare alcun tipo di risposta alle problematiche sopra palesate. Purtroppo questa è solo la punta dell’iceberg, molte altre sono le criticità che insistono in Città. Si assuma il Sindaco Falcomatà ,la totale responsabilità dell’operato della sua amministrazione, senza remore e senza infingimenti. Reggio ha bisogno di risposte certe, ed i reggini hanno il diritto di vivere in una Città degna della sua storia millenaria che è stata culla di civiltà“, conclude.

Foto di repertorio