Reggio Calabria: a Palazzo San Giorgio incontro sul problema dei continui sbarchi di migranti

foto-unicef-2Una delegazione di operatori Unicef, guidata dal Presidente provinciale, Pietro Marino e composta da Emanuele Mattia, Maria Scambia, Antonio Aricò e Alessandra Tavalla è stata ricevuta a Palazzo San Giorgio dall’Assessore al Welfare, Politiche Sociali, Comunitarie e Pari Opportunità, Giuseppe Marino. Assieme alla delegazione erano presenti Rose Anne Papavero e Sabrina Avakian che gestiscono, per conto dell’Unicef, il problema dei migranti in Italia. Nel corso del cordiale incontro è stato affrontato il problema dei continui sbarchi di migranti nella nostra città e l’esigenza di rendere sempre più funzionali i centri di prima accoglienza, allestiti nella nostra città e in altri città che rientrano nel territorio metropolitano, che ospitano minori non accompagnati. Poichè sono proprio i minori non accompagnati quelli che presentano maggiori problemi e difficoltà di gestione, la delegazione Unicef ha proposto la realizzazione di interventi, iniziative e progetti mirati a creare condizioni in grado di favorire la loro socializzazione attraverso il coinvolgimento di famiglie disponibili ad ospitarli mediante un percorso di formazione preventivo con la figura del mediatore. Nel corso della discussione, la delegazione Unicef ha puntato molto sulla figura dell’educatore e del mediatore al punto che attraverso queste figure si potrà intervenire anche a bordo delle navi che destinano i migranti nei vari porti d’Italia al fine di creare già a bordo, attraverso una adeguata informazione, la selezione dei minori che, una volta sbarcati, saranno consegnate direttamente ai servizi sociali. L’Assessore Marino, dal canto suo, ha sottolineato che il Comune, di concerto con la Prefettura e le associazioni di volontariato, fino adesso è riuscito a fronteggiare il problema ma, considerato che il fenomeno è destinato ad aumentare e non diminuire, servono, da parte del Ministero dell’Interno, maggiori finanziamenti per migliorare strutturalmente i centri adibiti a prima accoglienza e renderli più funzionale a quella che invece è destinata a configurarsi come una lunga permanenza. L’Assessore Marino, a margine dell’incontro, ha dichiarato che l’intesa che si è creata tra il Comune e la delegazione dell’Unicef sarà destinata a dare buoni frutti poiché la realizzazione di iniziative e progetti realizzati in sinergia con attori diversi sarà di grande aiuto non solo ai minori ospitati nei centri di prima accoglienza, ma metterà nelle condizioni il Comune a non trovarsi impreparato di fronte ad un fenomeno destinato a crescere sempre di più.