Reggio Calabria, 2 e 3 settembre aperture straordinarie e visite guidate nelle chiese storiche della città

San Giuseppe al Corso_1I volontari di Did.Ar.T. Didattica Arte Territorio rinnovano venerdì 2 e sabato 3 settembre l’appuntamento con Chiese Aperte 2016 promuovendo aperture straordinarie e visite guidate gratuite in alcune chiese di rilevante interesse storico della città. In particolare, la chiesa degli Ottimati a piazza Castello sarà aperta venerdì 2 h 10-13 e h 16-18 e sabato 3 settembre h 10-13; la chiesa del Rosario venerdì 2 settembre h 10-13; le rovine della chiesa medievale di San Giovanni extra muros (alle spalle di San Giogio al Corso, ingresso lato Tapis roulant, su via Giudecca) saranno visitabili venerdì 2 h 10-13 e 18-20 e sabato 3 settembre h 18-20;  la chiesa di San Giuseppe al Corso venerdì 2 settembre h 18-20. Si tratta di un’occasione preziosa per conoscere storia, arte e architettura di alcune tra le più interessanti testimonianze d’arte sacra della città, non sempre aperte al pubblico. Di particolare interesse l’opportunità di visitare due chiese del centro storico pregevoli per disegno architettonico e custodi di dipinti sette-ottocenteschi sconosciuti ai più: la chiesa del Rosario conserva una tela risalente al 1836 e raffigurante la Madonna in gloria tra i santi Omobono e Girolamo, opera del pittore messinese Michele Panebianco (1806-1873), formatosi a Roma presso lo studio di Vincenzo Camuccini; la chiesa di San Giuseppe, in locali adiacenti visitabili solo nell’occasione, custodisce una pala d’altare raffigurante L’Immacolata appare a San Filippo Neri (pittore meridionale, sec. XVIII), proveniente dalla distrutta chiesa di San Filippo, e un dipinto con la Madonna di Porto Salvo e Reggio Calabria, proveniente dalla distrutta chiesa di Santa Maria di Porto Salvo, datato al 1834 e firmato da Brunetto Aloi (Vibo Valentia, 1810- 1893), uno degli ultimi discepoli della Scuola di Monteleone (l’antica Vibo Valentia), attiva tra Sei e Ottocento in molte centri calabresi, tra i quali la stessa Vibo, Polistena e Cittanova.

Autentico cammeo del ProgChiesa del Rosarioetto Chiese Aperte 2016 costituisce, infine, la chiesa di San Giovanni extra muros, emersa in occasioni di scavi nel 1990: si tratta delle rovine di un edificio di culto risalente al XII secolo, diviso in tre navate, absidato con transetto non sporgente e orientato a sud-est. Le indagini storiche hanno permesso di individuare i resti di una chiesa sorta fuori i confini urbani della città intorno al XII secolo, in stretto rapporto con il cenobio femminile benedettino intitolato a San Giovanni d’Ocaliva, documentato nei Regesti Vaticani dal 1183 al 1327. Nel XIV secolo, probabilmente in seguito all’ubicazione del quartiere ebraico in quell’area, l’istituzione monastica scomparve ma la chiesa continuò ad ufficiare. In età aragonese (intorno alla metà del secolo XV) la struttura fu inglobata all’interno delle mura urbane: il suo ingresso, ad ovest, dovette affacciarsi sul piazzale antistante la porta occidenta­le della città, detta Porta della Giudecca.

Per informazioni e prenotazioni gruppi si contatti l’Associazione Did.Ar.T. Didattica Arte Territorio (cell.  3891968047; didartreggiocal@gmail.com).