Reggina, dopo 8 anni il Catania torna al Granillo: stavolta è proibitiva, serve un altro miracolo di mister Zeman

Reggina-Catania: appuntamento domani alle 16:30 al Granillo per una delle grandi classiche del Sud

karel-zeman-01Il Catania torna al Granillo otto anni dopo l’ultima volta: era il 5 ottobre 2008, si giocava con oltre 15.000 spettatori una partita di serie A tra due squadre che lottavano per non retrocedere. Finì 1-1 con le reti di Paolucci e Costa, adesso una delle sfide più calde del calcio meridionale torna in scena e stavolta per gli amaranto è molto più difficile, praticamente proibitiva, contro una delle super-corazzate del torneo, attrezzata per competere con le due super-potenze pugliesi Lecce e Foggia alla corsa per la promozione diretta in serie B nonostante i 6 punti di penalizzazione (su cui comunque il club etneo ha presentato ricorso). Nelle prime due giornate di campionato il Catania ha già collezionato 4 punti, battendo la forte Juve Stabia 3-1 in casa all’esordio e poi pareggiando 0-0 sul campo dell’Andria. Rinviata la terza partita, i siciliani arriveranno a Reggio molto più riposati rispetto ai ragazzi di Zeman che soltanto oggi si sono allenati dopo la trasferta di Agrigento e hanno avuto pochissimo tempo per preparare una delle partite più difficili della stagione.

Per continuare a fare punti dando continuità ai risultati dopo la vittoria del derby e il pareggio di Agrigento, serve un altro miracolo di Zeman. Terza partita consecutiva contro una squadra siciliana per la Reggina, che scenderà in campo con tanti giovani e spera di non risentire degli ampi spazi vuoti sugli spalti del Granillo, che inevitabilmente non potranno riproporre lo stesso colpo d’occhio del derby con il Messina anche perchè si gioca di pomeriggio (ore 16:30) in un giorno lavorativo. Il clima caldo potrebbe favorire invece la Reggina, che dal punto di vista atletico è già sembrata in ottima forma ed è venuta fuori nel corso del secondo tempo in tutte le partite fin qui disputate.

Oggi pomeriggio in conferenza stampa Zeman ha detto che il tridente del Catania con Calil, Russotto e Paolucciè da serie A, anzi in serie A ci sono squadre che non hanno giocatori così. Loro però sono in Lega Pro e noi domani abbiamo il compito di fermarli“. Sarà durissima, ma il mister punta sul collettivo e sul gioco spavaldo, offensivo e a tratti anche divertente che ha già portato ottimi risultati in quest’inizio di stagione. “Noi per ora stiamo facendo molto meglio la parte difensiva di quella offensiva“, ha aggiunto il mister in conferenza stampa. Proprio nel reparto offensivo, infatti, la Reggina presenta le maggiori criticità di organico: Zeman s’è dovuto inventare (con ottimi risultati) Porcino (che è un terzino) attaccante e sta lavorando per trovare soluzioni che possano migliorare il peso dell’azione offensiva, dove Coralli non è ancora entrato in piena forma ma per forza di cose è intoccabile al centro dell’attacco mentre Oggiano, al suo primo campionato di Lega Pro, non sta certo brillando e in panchina c’è un gruppo di ragazzini che scalpita ma evidentemente non è ancora pronto alla promozione tra i titolari. Almeno fino ad oggi.

Reggina-Catania, i precedenti al Granillo

Reggina-Catania è una grande classica del calcio del Sud. Al Granillo (vecchio Comunale) dal 1947 al 2008 questa sfida s’è disputata 21 volte: soltanto 6 vittorie per la Reggina, 4 pareggi e ben 11 successi in trasferta del Catania. Complessivamente la Reggina ha segnato 19 reti, il Catania 22. In perfetto equilibrio soltanto il bilancio delle tre partite giocate in serie A: la prima, il 4 novembre 2006, vinta dal Catania 0-1 con gol di Corona e tutta la Curva Nord gremita dai tifosi etnei in delirio per il trionfo esterno a Reggio da neopromossa in serie A, categoria in cui la Reggina militava già da 6 stagioni. L’anno successivo il 23 dicembre 2007 rotonda vittoria degli amaranto con il risultato di 3-1 nel giorno della storica tripletta di Luca Vigiani. L’ultima sfida è stata quella del 5 ottobre 2008, conclusa con un pareggio 1-1 firmato dalle reti di Paolucci e Costa. Questa partita s’è giocata anche 7 volte in serie B, categoria in cui il bilancio è più squilibrato per i siciliani: appena 2 vittorie per la Reggina, ben 5 per il Catania. Invece i precedenti di serie C annoverano 2 vittorie per la Reggina, tre pareggi e 5 vittorie per il Catania. L’altra vittoria amaranto è arrivata in Coppa Italia nel 1978. Le ultime sfide in serie C (nel 1993 e nel 1992) sono finite entrambe 0-0. Nonostante il bilancio complessivamente negativo, la Reggina negli ultimi decenni ha “raddrizzato” la storica tradizione negativa. Infatti dal 1987 ad oggi nelle 6 sfide giocate al Granillo il Catania ha vinto una sola volta, la Reggina due mentre i pareggi sono stati tre. Il risultato più abituale è lo 0-1: il Catania ha vinto con questo risultato per ben sei volte.