Reggina-Cosenza: un settore del Granillo riservato agli immigrati, tutte le FOTO nella GALLERY di StrettoWeb

Reggina-Cosenza, tutte le foto del derby calabrese: sugli spalti in gradinata un settore riservato agli immigrati dello “Scatolone”

migranti-allo-stadio-2Anche i migranti hanno assistito dagli spalti del Granillo al derby tra Reggina-Cosenza che si è disputato questo pomeriggio. Gli extracomunitari, ospiti dello “Scatolone” accanto allo Stadio, sono stati scortati dentro lo stadio e hanno seguito la Reggina dalla gradinata lato curva nord, in un apposito settore a loro riservato (vedi immagini a corredo dell’articolo). Proprio nella mattinata i migranti avevano sfogato la loro rabbia in una protesta proprio nella zona dello stadio, dove sono ospitati presso la struttura “Scatolone” e chiedevano di poter andare via dalla città per raggiungere le loro mete ambite (l’estero, Milano, Roma…) sollecitando, inoltre, l’invio di vestiario di ricambio, cibo “migliore”, prodotti per l’igiene e qualche bagno chimico. I manifestanti si sono asserragliati all’interno del centro di prima accoglienza, evidenziando i disagi che sono costretti a vivere.

migranti-allo-stadio-1Forse la scelta di farli partecipare alla partita è stato un gesto, da parte delle autorità competenti, per rendere più piacevole la loro permanenza in riva allo Stretto e provare a distendere le tensioni. Certo, viene da riflettere su tutte le attenzioni che le stesse istituzioni riguardano alle tifoserie vietando trasferte, riducendo la capienza degli impianti (oggi al Granillo potevano entrare appena 5.000 persone, senza gli immigrati il dato ufficiale è di 4.924 presenti, quindi con gli immigrati il limite imposto dalla Prefettura è stato ampiamente superato!) a causa di mancanze per l’ottenimento della piena agibilità, tessera del tifoso, ecc. ecc. e poi si decide di portare 100 clandestini dentro uno stadio per un motivo anche apprezzabile. Ma certamente si tratta di un paradosso che rischia di far montare la rabbia non degli stranieri, ma degli autoctoni in questo caso italiani e reggini…