Reggina-Catania, Lo Monaco torna al Granillo dopo il derby playout e infiamma il big match di mercoledì: “stavolta è più importante”

Reggina-Catania, Lo Monaco focoso come sempre ai microfoni di StrettoWeb glissa sul playout di un anno fa e usa parole pesanti contro le autorità che hanno spostato l’orario della gara

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Tornerà allo stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria un anno e mezzo dopo quello spareggio playout che vide il suo ultimo Messina soccombere agli amaranto: Pietro Lo Monaco adesso è amministratore delegato del Catania e per lui quella di mercoledì sarà una partita speciale anche se quando gli chiediamo quali sono le sue sensazioni, tende a snobbare quel triste ricordo. “Non vedo attinenza tra il mio ritorno al Granillo con il Catania e quella partita playout“, spiega ai microfoni di StrettoWeb con la disponibilità di sempre. “In quel periodo ero già totalmente disimpegnato, sapendo che comunque il Messina era riammesso al campionato per la questione degli illeciti a prescindere dal risultato di quella gara. Adesso invece c’è una partita molto importante, quella di mercoledì al Granillo è sicuramente una partita di spessore che arriva in un inizio di campionato che per noi è abbastanza in salita a causa della partita col Fondi che non si è potuta giocare. Adesso ci aspettano tre trasferte consecutive e non sarà assolutamente facile soprattutto quando gli altri hanno dei calendari abbastanza morbidi e sono partiti col vento in poppa“.

Reggina Messina granillo lega pro 4 settembre 2016 foto (17)Reggina-Catania si giocherà alle 16:30, su decisione delle autorità competenti ufficialmente “per motivi di ordine pubblico”. Inizialmente la gara era in programma alle 20:30.

È stata anticipata perché purtroppo, ormai, non si può giocare più con le questure e le Prefetture che al primo cenno di soffio di vento chiudono l’accesso ai tifosi ospiti, anticipano le partite dalla sera al pomeriggio. Queste continue decisioni che falsano il campionato. Direi che sono più le Prefetture a fare da protagonista che la Lega di competenza e quindi le squadre”.

Si poteva fare qualcosa in fase di sorteggio dei calendari?

Assolutamente no, perché la Questura ha chiamato il giorno esatto dei calendari, a differenza di quanto sostiene il Questore. Ci avesse pensato anche soltanto il giorno prima le cose si sarebbero risolte e invece no. Chiamare proprio quando già le urne sono caricate e pronte al sorteggio mi sembra veramente azzardato”.

Come procede la ‘ricostruzione’ del suo Catania?

I lavori procedono, in due mesi e mezzo abbiamo fatto tante cose. L’obiettivo è quello di risanare e per quello ci vogliono le risorse, perciò stiamo affrontando tutto per rimetterla in un alveo di normalità e contiamo di riuscirci”.