Reggina al top della Lega Pro per numero di abbonati e di spettatori: altro che “delusione”, solo applausi per questo pubblico!

Reggina, i numeri degli abbonati e degli spettatori nelle prime giornate del campionato di Lega Pro: i tifosi amaranto ai primi posti della classifica

reggina messina derby tifosi curva sudIl Sindaco aveva chiesto “diecimila abbonati“. La società non è arrivata a tanto ma se ne aspettava “almeno ottomila“. E alla fine commentando i numeri ufficiali e i risultati della campagna abbonamenti, in tanti hanno fatto trasparire delusione e amarezza, qualcuno a mezzi denti ha persino detto che forse Reggio non merita la Lega Pro (!!!). Un approccio più umile e realistico, in realtà, ci porterebbe ad etichettare come “buddaci” coloro che esagerano nelle parole. E se davvero il Sindaco e il Club si aspettavano quei numeri che da ormai 11 anni, dal 2005 in poi, per la Reggina sono sempre stati un miraggio (persino in serie A), allora significa che si erano travestiti da “buddaci“. Perchè diecimila abbonati non li fanno moltissime squadre di serie A, e neanche la Reggina nelle ultime 4 stagioni di serie A è arrivata a tanto, fermandosi sempre a cifre più basse.

Evidentemente è utile ricordare i dati ufficiali degli abbonamenti della Reggina nelle ultime 24 stagioni:

  • 1993/1994 – Serie C – 350
  • 1994/1995 – Serie C – 700
  • 1995/1996 – Serie B – 3.000
  • 1996/1997 – Serie B – 4.200
  • 1997/1999 – Serie B – 4.000
  • 1998/1999 – Serie B – 4.400
  • 1999/2000 – Serie A – 24.000
  • 2000/2001 – Serie A – 22.500
  • 2001/2002 – Serie B – 12.853
  • 2002/2003 – Serie A – 22.830
  • 2003/2004 – Serie A – 18.510
  • 2004/2005 – Serie A – 14.067
  • 2005/2006 – Serie A – 8.900
  • 2006/2007 – Serie A – 9.200
  • 2007/2008 – Serie A – 9.300
  • 2008/2009 – Serie A – 8.690
  • 2009/2010 – Serie B – 5.184
  • 2010/2011 – Serie B – 3.565
  • 2011/2012 – Serie B – 3.921
  • 2012/2013 – Serie B – 2.890
  • 2013/2014 – Serie B – 3.485
  • 2014/2015 – Lega Pro – 2.245 
  • 2015/2016 – Serie D – 3.500
  • 2016/2017 – Lega Pro – 2.621

Ecco perchè soltanto chi non conosce bene la storia amaranto (oppure ha la memoria corta) poteva pensare davvero di raggiungere certe cifre pubblicamente dichiarate in numerose occasioni. Solo negli ultimi 20 anni d’oro si è parlato di abbonamenti a “migliaia” per la Reggina. Prima si contavano le “centinaia”. E chi ricorda solo la trasferta di Perugia o lo spareggio di Pescara dimentica i dati e le partite con lo stadio vuoto disputate spesso e volentieri nei tornei di serie B e serie C degli anni ’60, ’70 e ’80.

LaPresse/Francesco Saya

LaPresse/Francesco Saya

Gli oltre 2.620 tifosi che quest’anno hanno sottoscritto l’abbonamento sono più di quelli che l’hanno fatto due anni fa nella stessa categoria, con la differenza che quest’anno per abbonarsi bisognava pagare più di due anni fa e che quest’anno la Reggina è ripescata dalla serie D con l’obiettivo di ottenere disperatamente la salvezza chiedendo un miracolo a mister Zeman che ha a disposizione un gruppo di ragazzini ed esordienti nel calcio professionistico (con l’eccezione di un paio di calciatori più esperti), mentre due anni fa la squadra era retrocessa dalla serie B e aveva mantenuto un organico di assoluto spessore ed esperienza (basti pensare ai vari Di Michele, Rizzo, Dall’Oglio, Viola e Insigne). Una stagione, quella, poi naufragata per motivi extra-calcistici (anche se con un epilogo trionfale nello spareggio playout contro il Messina). L’augurio è che quest’anno tutto vada all’opposto, dalle ambizioni d’inizio stagione al risultato del campo. Un percorso in tal senso è già stato egregiamente avviato da mister Zeman, ma torniamo al numero degli abbonati.

La possibilità di bissare i 3.500 dello scorso anno è stata di fatto annullata dai prezzi particolarmente esosi stabiliti dalla società che non solo ha – com’era ovvio e anche giusto – aumentato il costo degli abbonamenti rispetto allo scorso campionato di serie D, ma ha chiesto ai tifosi uno sforzo notevole in tempi di ristrettezze economiche, aumentando considerevolmente i prezzi persino rispetto a due anni fa, quando si giocava nella stessa categoria. Ecco i dati:

  • Rinnovo Curva Sud nel 2014 60€ nel 2016 85€ (+15€)
  • Rinnovo Gradinata nel 2014 100€ nel 2016 140€ (+40€)
  • Rinnovo Tribuna nel 2014 200€ nel 2016 260€ (+60€)
  • Nuovo Curva Sud nel 2014 85€ nel 2016 100€ (+15€)
  • Nuovo Gradinata nel 2014 140€ nel 2016 160€ (+20€)
  • Nuovo Tribuna nel 2014 250€ nel 2016 300€ (+50€)

lecce akragasIn tanti si riempiono la bocca dei numeri straordinari di Lecce, dove oltre 9.000 hanno sottoscritto l’abbonamento. Ma a Lecce è stata la società a decidere di riempire lo stadio con prezzi eccezionalmente popolari. Una scelta intelligente, perchè il club salentino così ha incassato di più. Pagano di meno, ma vanno in tanti. Tra l’altro, per una squadra-corazzata che punta ad asfaltare il campionato e salire di corsa in serie B. La Curva del Via del Mare costa 50€, ma basta essere “portati da un amico già abbonato” che il prezzo scende ad appena 30 euro. In gradinata a Lecce due persone della stessa famiglia pagano 70€, cinque persone della stessa famiglia 130€. A Reggio un singolo abbonato in gradinata paga 160€ e non c’è alcuna agevolazione per le famiglie. Quindi la stessa famiglia di 5 persone che a Lecce paga 130€, a Reggio paga 900€. Anche in tribuna non c’è paragone: a Lecce una famiglia di 4 persone paga 185 euro (capofamiglia 80 euro, poi appena 35 euro ciascuno per ogni altro componente), a Reggio 1.200 euro (300 euro ciascuno senza alcuna agevolazione).

Reggina 03Nonostante questi prezzi esosi e un organico non certo entusiasmante, la tifoseria Reggina per l’ennesima volta ha dimostrato tutto il proprio cuore, tutta la propria passione, tutto il proprio affetto nei confronti di questa maglia e di questi colori. Infatti su 60 squadre di Lega Pro, la Reggina è all’ottavo posto per numero di abbonati, superando tante città molto più grandi e importanti come Venezia (più che doppiata), Modena (doppiata), Messina (quadruplicata), Taranto. Sommando gli abbonati delle altre tre calabresi con l’ambizioso Cosenza, il Catanzaro e la Vibonese, non si arriva neanche a metà degli abbonati della Reggina.

E c’è davvero qualcuno che ha il coraggio di essere deluso da questa gente così appassionata e calorosa? Bisognerebbe piuttosto andare a baciargli i piedi, uno ad uno…

Su 60 club, soltanto 9 tifoserie hanno superato i 2.000 abbonati: Lecce e Parma hanno superato i novemila (proprio grazie ai prezzi molto bassi e alle condizioni vantaggiose proposte dai due club), mentre altre due hanno superato i quattromila (Reggiana e Catania). Ecco la classifica con la top-ten complessiva dei tre gironi:

  1. Lecce 9.183
  2. Parma 9.069
  3. Reggiana 4.767
  4. Catania 4.611 *
  5. Livorno 3.213
  6. Foggia 3.200 *
  7. Padova 2.890
  8. Reggina 2.621
  9. Siena 2.100
  10. Cremonese 1.780

L’asterisco di Catania e Foggia indica il fatto che in queste due città la campagna abbonamenti è ancora aperta.

abbonati-lega-pro

Nello specifico della Reggina, poi, è molto interessante consultare i dati del Girone C, dove la Reggina è quarta per numero di abbonati, non lontana dal Foggia (che lotta per la promozione in serie B) e con numeri di gran lunga superiori a tutte le altre:

  1. Lecce 9.183
  2. Catania 4.611
  3. Foggia 3.200
  4. Reggina 2.621
  5. Matera 1.650
  6. Taranto 1.633
  7. Fidelis Andria 1.324
  8. Siracusa 864
  9. Juve Stabia 772
  10. Catanzaro 718
  11. Messina 680
  12. Monopoli 573
  13. Cosenza 537
  14. Casertana 500
  15. Akragas Agrigento 430
  16. Virtus Francavilla 270
  17. Vibonese 140
  18. Paganese n.p.
  19. Melfi n.p.
  20. Fondi n.p.

Ma a prescindere dal numero degli abbonati, è molto interessante dopo due giornate anche una prima analisi sul numero degli spettatori. La Reggina, infatti, grazie a ottime performance sui biglietti venduti, ha migliorato sensibilmente la posizione in questa speciale classifica per numero di pubblico. E ciò nonostante tutti i disagi che hanno accompagnato la prevendita per la partita contro il Messina e il poco tempo (appena 24 ore) a disposizione per quella con il Catania. In questa graduatoria, la Reggina è addirittura sesta:

  1. Lecce 11.872
  2. Parma 10.009
  3. Taranto 8.201
  4. Catania 8.018 (1 gara)
  5. Reggiana 6.127 (1 gara)
  6. Reggina 5.251
  7. Livorno 4.422
  8. Sambenedettese 3.899 (1 gara)
  9. Modena 3.774
  10. Alessandria 3.768
  11. Padova 3.689
  12. Catanzaro 3.678
  13. Cosenza 3.285

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reggina-catania-due-2Ecco perchè del pubblico amaranto si può andare soltanto orgogliosi. Lo zoccolo duro reggino è uno dei più solidi e appassionati d’Italia come dimostrano i numeri certificati dalla straordinaria vicinanza anche negli ultimi anni di sofferenze, delusioni e amarezze. Se c’è una cosa che non è mai mancata a questa squadra, è stato proprio il grande pubblico che non l’ha mai abbandonata. In ogni categoria, in ogni occasione, in ogni condizione, anche nelle più disperate. E adesso che la situazione si ribalti in pochi mesi, e cioè che ad essere delusi dai tifosi siano proprio i dirigenti, è un paradosso inaccettabile (dati alla mano). Così come è stato tragi-comico ascoltare in più occasioni quali cifre ci si aspettava per gli abbonamenti, al punto da essere quasi quasi amareggiati per quello che in realtà è un risultato straordinario, ben oltre ogni possibile reale e concreta aspettativa basata su analisi compiute con i piedi per terra e con reale contezza del contesto da cui il numero di abbonati dipende (condizioni economiche, numeri delle precedenti stagioni, prezzi e ambizioni).

reggina 04Quello che il pubblico non pretende (sempre perchè è anche una tifoseria matura e ragionevole), è che questa Reggina sia all’altezza di questi numeri. Cioè che sul campo possa fare quello che hanno fatto i tifosi, classificandosi tra il sesto e l’ottavo posto su 60 squadre di tutta la Lega Pro, e al 4° posto del girone C. Ma questo non è importante: questa categoria è arrivata grazie a un ripescaggio estivo, l’obiettivo stagionale inevitabilmente non può che essere quello della salvezza (se Zeman ci riuscisse persino evitando i playout con quest’organico sarebbe un vero e proprio miracolo). E la gente che ha a cuore la Reggina ha già dimostrato che questo non importa, perchè l’unica cosa che conta è vedere 11 atleti che danno tutto per la gloriosa maglia amaranto, che non mollano mai, che rendono la partita difficile per qualsiasi avversario, che diano almeno un motivo alla gente di Reggio per essere orgogliosa di essere reggina. Ed è ciò che in campo s’è visto nelle ultime tre partite più che negli ultimi tre anni (e forse anche di più). Poi se arriva anche un po’ di bel gioco, una squadra che diverte e qualche vittoria di prestigio nelle partite più importanti come i derby più sentiti, allora è come se si vincesse il campionato.

reggina messina derby tifosi curva sud Gli unici bei ricordi recenti della Reggina sono la brevissima parentesi di Tedesco con le sue 4 vittorie consecutive, di cui due derby, che regalarono la salvezza (poi rivelatasi effimera) di due anni fa; l’arrivo di Pillon con quella disperata rincorsa salvezza nel girone di ritorno del penultimo campionato di serie B quattro anni fa, con una media punti da playoff e il bellissimo gol di Campagnacci a Cittadella ad evitare quella retrocessione che poi sarebbe arrivata l’anno successivo; la splendida Reggina di Atzori che 6 anni fa in serie B riusciva trionfalmente a conquistare i playoff anche lì oltre ogni aspettativa d’inizio stagione, dopo la delusione dell’anno precedente e con tanti scetticismi per una squadra che avrebbe incredibilmente sorpreso tutti.

Che Zeman non riesca a compiere un’impresa simile?
E’ ciò che si augurano i tifosi amaranto.
Loro, intanto, hanno già vinto.

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