Ponte sullo Stretto: “è sconfortante il silenzio della politica calabrese sulla questione”

Relativamente al Ponte sullo Stretto, Zavettieri e Zampogna sono sconcertati dal silenzio assordanti della politica calabrese

ponte-sullo-strettoCon la recente dichiarazione del “Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi sulla necessità di rilanciare la realizzazione del ponte sullo stretto fra le Città Metropolitane di Reggio Calabria e Messina, si prende atto della volontà di correggere una scelta sbagliata, operata in precedenza dal governo Monti, che aveva al tempo cancellato ogni possibilità di concreto e significativo sviluppo per il mezzogiorno d’Italia e per questa parte del Mediterraneo. La nuova impostazione di “Renzi” rappresenterebbe non solo una grande opportunità per l’Italia, così come lo stesso annuncia in queste ore evidenziando come campo d’azione della proposta il territorio nazionale con l’esigenza di “togliere la Calabria dall’isolamento e riagganciando la Sicilia al resto d’Italia”, ma una prospettiva generale di sviluppo e di radicale miglioramento delle attuali condizioni logistiche ed infrastrutturali dell’Europa e dell’intero bacino del Mediterraneo. È di tutta evidenza che i grandi nodi di sviluppo della nostra Città Metropolitana e dell’intera Regione troverebbero la via maestra per il loro rilancio. Il “Ponte”, rappresentando intrinsecamente il ripristino della principale via di collegamento d’Europa (Corridoio 1 Berlino-Palermo), unitamente al porto di Gioia Tauro ed alle due principali arterie stradali A3 e SS106 promuoverebbero il cambiamento pieno dei nostri territori ed un armonica e più funzionale logistica mediterranea. Dal punto di vista dello sviluppo squisitamente metropolitano non può essere trascurato all’interno della generale prospettiva di sviluppo il ruolo che l’aeroporto dello stretto dovrà rivestire, ribaltando quella concezione di “sviluppo”, proposta dalla Regione Calabria attraverso le dichiarazioni del Presidente della Regione, che vede relegato l’aeroporto più importante della Calabria per posizione strategica in chiave euro mediterranea (aeroporto fra due città Metropolitane) a scalo nazionale. Insomma il senso del “Ponte” e del rilancio di questa decisiva proposta da parte del “Premier” ci vede d’accordo oggi così come ci ha visti promotori sin dalla prima ora e non già per contingenza politica. Allo stesso modo auspichiamo che non sia stata la contingenza politica a suggerire al governo nazionale tale importante ed impegnativa dichiarazione“, dichiarano i consiglieri metropolitani Pierpaolo Zavettieri e Giuseppe Zampogna.