‘Ndrangheta, Mattiello: “rispetto per l’imprenditore Saffioti. Regala la ghiaia per la tendopoli dei migranti ma un comune reggino lo rifiuta”

Gaetano Saffioti

Gaetano Saffioti

“Gaetano Saffioti merita rispetto perche’ oltre ad essere testimone di giustizia e’ testimone di “riscatto” per la caparbieta’ con cui porta avanti la sua azienda”. A dirlo e’ il deputato Pd Davide Mattiello, componente delle Commissioni Giustizia e Antimafia, a proposito della vicenda raccontata da l’Avvenire dell’imprenditore calabrese Saffioti, da vent’anni sotto scorta per essersi opposto alle richieste della ‘ndrangheta, che aveva deciso di regalare 1500 metri cubi di ghiaia per la nuova tendopoli per lavoratori migranti di San Ferdinando, nel reggino,  ma a cui il comune ha praticamente opposto un diniego. “Mi aveva colpito l’ennesimo slancio di generosita’ e senso civico con il quale Saffioti aveva offerto gratuitamente il proprio lavoro e il proprio materiale per dare tempestivo sollievo alla situazione esplosiva e drammatica venutasi a creare nell’accampamento di San Ferdinando, Comune in Provincia di Reggio Calabria, per altro commissariato dal 2014. Per motivi che precisamente verranno chiariti dalle autorita’ competenti - scrive Mattiello - l’offerta di Saffioti e’ restata lettera morta. Peccato, comunque, aldila’ di qualunque spiegazione che potra’ avvenire sul piano amministrativo: perche’ in un contesto come quello calabrese rifiutare un dono del genere significa perpetrare, magari involontariamente, un ostracismo sociale mortificante. Ho parlato con il nuovo Prefetto di Reggio Calabria Michele Di Bari che ha dimostrato subito grande sensibilita’ e attenzione per la vicenda e di questo gli sono grato”.