‘Ndrangheta, condannato ex vice presidente della Reggina

 Strage via Palestro: parti civili istituzioni e familiariIl Tribunale di Reggio Calabria ha condannato a 22 anni di reclusione per associazione mafiosa Michele Labate, esponente di spicco della ‘ndrangheta reggina. Con Labate sono stati inoltre condannati, per concorso esterno in associazione mafiosa, i fratelli Giovanni e Pasquale Remo – il primo ex vice presidente della Reggina calcio – noti operatori economici nel settore della vendita delle carni all’ingrosso. Secondo l’indagine, Labate e i Remo avrebbero tentato di imporre a tutti gli esercizi commerciali la fornitura dei loro prodotti. La titolare di un supermercato, Brunella Latella, stanca delle vessazioni della cosca Labate, ha denunciato tutto alla Procura della Repubblica testimoniando dinanzi al Tribunale sugli episodi di intimidazione subiti. Il Tribunale ha invece assolto per non avere commesso il fatto la moglie di Gianni Remo, Maria Romeo.