Messina, Reset non parteciperà alla “giornata della sfiducia”

palazzo zanca“Da mesi invitiamo Sindaco e Consiglio a dimettersi per palese inadeguatezza ed incapacità. Qualche giorno fa abbiamo lanciato un appello alla Società Civile affinché reagisse al degrado ed declino della nostra Città. Quell’appello, al quale già molti aderenti agli Stati Generali hanno risposto, voleva anche essere il tentativo di imporre un metodo alternativo. Un metodo basato sul merito, la competenza e la partecipazione attiva di tutti quei Messinesi stanchi di lamentarsi e pronti a rimboccarsi le maniche. Il nostro invito era rivolto anche alla Politica, ma solo a quella parte di Politica che ha compreso che così non è più possibile andare avanti e che le parole “interesse collettivo” e “bene comune” non possono più restare degli slogan se si vuole salvare quantomeno il salvabile. Per tale ragione ci spiace che chi ha organizzato la “giornata della sfiducia” non abbia tenuto in alcun conto tali considerazioni ed attuato il solito metodo, speculativo, sterile ed autoreferenziale. Leggere che il rappresentante della “Federazione Nuova Destra” sia anche il Presidente del comitato “Liberi cittadini messinesi” è offensivo dell’intelligenza dei Messinesi”, scrive in una nota Alessandro Tinaglia di Reset. “Se si vuole fare un’iniziativa politica -prosegue- che tra l’altro potremmo anche condividere nella sostanza ma non certo nel metodo, perché si prova a mascherarla da iniziativa civica? Davvero qualcuno crede che si possa andare avanti facendo operazioni speculative limitandosi di approfittare delle enormi mancanze di questa amministrazione? Noi, invece, continuiamo a dire da cinque anni che non è un problema di nomi ma esclusivamente di metodo. Se non selezioni i più bravi ( ed onesti) e se non affidi loro le sorti del cambiamento è tutto inutile. Se si vuole che Sindaco e Consiglio vadano a casa per motivi evidenti a tutti i Messinesi lo si faccia – aggiunge- perché si ha un progetto di Città alternativo, serio ed attuabile e si evitino cortesemente le solite tristi ed inutili strumentalizzazioni politiche. Di questi giochetti noi Messinesi siamo davvero stanchi. Per tali ragioni non saremo sorpresi se alla manifestazione non ci saranno tantissimi cittadini e per le stesse ragioni non saremo presenti all’iniziativa del 30 Settembre. Continueremo invece a lavorare con tutti quei pezzi di città o singoli cittadini che sono pronti a lavorare duramente per costruire un’alternativa seria ed efficace. La fuffa la lasciamo agli altri”, conclude