Messina: bufera rimborsi su Accorinti, il sindaco si difende

Messina, bufera su Accorinti: sui quattrocento euro di rimborsi chiesti e ottenuti dal primo cittadino per le spese sostenute per recarsi a Milano al compleanno di Dario Fo vengono fuori altri dettagli. Il sindaco si difende

Accorinti a La7“Io non vivo di scandali. Non mangio caramelle o gomme da masticare, ci sara’ stato uno sbaglio. Detto questo mi vergogno per Trischitta, un consigliere comunale della tredicesima citta’ d’Italia che invece di fare politica in modo serio si mette a gettare fango su un sindaco come me che ha sempre messo al primo posto la legalita’ e la trasparenza”. A dirlo il sindaco di Messina Renato Accorinti rispondendo all’interrogazione del consigliere comunale di Forza Italia Giuseppe Trischitta che in questi giorni ha evidenziato le spese del primo cittadino per andare al compleanno di Dario Fo e quelle di altre viaggi dove Accorinti si e’ fatto rimborsare anche caffe’, brioche, gomme da masticare e caramelle. Trischitta ha anche sottolineato che spesso, come nel caso di due biglietti, di un treno le spese che il sindaco si e’ fatto rimborsare erano doppie come se si fosse portato qualcuno con se’. Su quest’ultimo punto Accorinti ribadisce: “Quando sono in trasferta con i miei assessori capita che pago io per entrambi e poi mi faccio rimborsare. Non c’e’ nulla di male e non esistono altre persone. Sono sicuro che si chiarira’ tutto e invito Trischitta a portare tutto in Procura per fare chiarezza. Che credibilita’ puo’ aver un consigliere comunale che dice di indagare su un pacco di caramelle?” E prosegue: “Io sono andato in giro per l’Italia non per farmi gli affari miei, ma solo per fini istituzionali e per la nostra citta’. Perche’ Trischitta non analizza meglio le spese del suo sindaco Buzzanca o quelle di altri miei predecessori. Con questo voglio pero’ anche ribadire di non avere nulla contro Buzzanca e Genovese, ma di aver parlato di loro solo perche’ tirato in ballo”.