Melito Porto Salvo, nasce l’AFIAG: l’Associazione Ferrovia Ionica Area Grecanica

binarioTreni scadenti, abbandono, disagi per i passeggeri, scarsa sicurezza, degrado delle stazioni della fascia ionica, sono stati alcuni dei temi affrontati in occasione dell’assemblea costitutiva AFIAG– Associazione Ferrovia Ionica Area Grecanica.  L’incontro, moderato da Carmelo Nucera, Presidente del Circolo di Cultura Greca, si è tenuto nella Sala Conferenze a Melito Porto Salvo e vi hanno preso parte il Prof. Domenico Gattuso e i Sindaci Giuseppe Meduri, Pierpaolo Zavettieri e Walter Scerbo. All’assemblea hanno partecipato tanti cittadini che hanno portato il loro contributo alla definizione dell’atto costitutivo, dello statuto e di un gruppo di coordinamento. I rappresentanti di varie associazioni politiche, sociali e culturali hanno comunicato la loro adesione al programma che è stato proposto dal prof. Domenico Gattuso, Ordinario di Ingegneria dei Trasporti e Presidente Nazionale del CIUFER – Comitato Italiano Utenti FErrovie Regionali. Nel corso dell’iniziativa il Sindaco Meduri ha espresso l’impegno a sostenere insieme all’Amministrazione comunale, l’iniziativa e di gettare le basi con l’Assemblea dei Sindaci dell’Area Grecanica, un consiglio comunale aperto in cui discutere sulla precarietà della linea ferroviaria ionica. Pensiero condiviso dal Sindaco di Roghudi, Pierpaolo Zavettieri che ha rimarcato: “L’obiettivo di ridare dignità alla ferrovia, sposa la proposta del Sindaco Meduri di organizzare nel breve tempo possibile, un tavolo tecnico insieme all’Assemblea dei Sindaci dell’Area Grecanica. E’ fondamentale adesso fare azioni concrete”. Anche il Sindaco di Palizzi, Walter Scerbo, ha aderito al piano di lavoro rimarcando la precarietà delle stazioni, “una volta fiore all’occhiello dell’Area Grecanica” e la necessità di realizzare delle tempestive e opportune strategie, che procurino beneficio alla ferrovia; egli ha sostenuto l’opportunità di consigli comunali specifici sul tema.  L’AFIAG, insieme alle altre associazioni analoghe che sono già nate (APR – Associazione Pendolari Reggini, AKFI – Associazione Krotonese Ferrovia Ionica, APJ) o stanno sorgendo su tutto il territorio calabrese (AFMAI – Associazione Ferrovia Medio Alto Ionio, ACFI – Associazione Catanzaro Ferrovia Ionica, AFAI – Associazione Ferrovia Alto Ionio), si associa alla Rete FIBC – Ferrovia Ionica Bene Comune, e si propone di sensibilizzare a vari livelli le componenti sociali e soprattutto le rappresentanze politiche sulla vitale necessità per il nostro territorio di porre fine al progressivo depauperamento del trasporto pubblico. Le adesioni sono già a quota 40, ma le iscrizioni sono aperte e chiunque può partecipare attivamente dando il proprio contributo (a breve sarà aperta una pagina Facebook). Nell’occasione sono stati presentati i due documenti destinati al Presidente della Regione M.Oliverio e al Ministro dei Trasporti G.Delrio: una petizione popolare articolata in 10 punti con specifiche richieste di interventi di sviluppo della ferrovia ionica e un Dossier Tecnico dal titolo “Servizi di trasporto ferroviario in Calabria. Proposte di sviluppo per la fascia ionica” che evidenzia criticità e soluzioni ottimali relative al trasporto ferroviario regionale e a medio-lunga percorrenza. Tra le esigenze emerse durante l’incontro, la forte necessità di coinvolgere in forma attiva anche gli amministratori dei comuni dell’Area Grecanica attraverso la richiesta di adesione ufficiale ai documenti di rivendicazione territoriale (Petizione e Dossier), di approvazione di mozioni di richiesta da inoltrare alla Regione che decide (per delega) in tema di mobilità, e la partecipazione diretta alle prossime manifestazioni pubbliche. Si è inoltre discusso della manifestazione regionale programmata per il 30 settembre che prevede il coinvolgimento dei sindaci e dei consiglieri comunali dell’intera fascia ionica, accanto alle popolazioni e alle associazioni; tale iniziativa si dovrebbe attuare una massiccia forma di presenza sui treni e nelle stazioni per rivendicare il diritto alla mobilità ferroviaria su standard europei.