Lega Pro, Messina-Foggia 1-2: i pugliesi mettono la quinta e vanno a comandare. Le FOTO di StrettoWeb

Lega Pro, Messina-Foggia 1-2 allo stadio Franco Scoglio: pugliesi in fuga, unica squadra a punteggio pieno

LaPresse - Francesco Saya

LaPresse – Francesco Saya

Si è appena concluso allo stadio Franco Scoglio di Messina il posticipo della 5ª giornata di Lega Pro: il Foggia ha ottenuto la quinta vittoria stagionale consecutiva e rimane così da solo in testa alla classifica con 15 punti, +2 sul Lecce, +3 sulla Juve Stabia e +4 sul Matera. Decisiva la doppietta di Mazzeo, in rete al 6° e al 68° minuto. A pareggiare i conti era stato Pozzebon al 24°. Per il Messina guardando solo i numeri potrebbe sembrare notte fonda: dopo il successo dell’esordio contro il Siracusa (che è la squadra che ha fatto meno punti di tutti in quest’inizio stagione, appena 2 in 5 gare), la squadra di mister Marra non ha più vinto: tre sconfitte contro Reggina, Juve Stabia e appunto stasera Foggia, e un pareggio contro la Virtus Francavilla. Con appena 4 punti, il Messina è già nella zona calda della classifica ma dopo 5 giornate questo conta davvero poco, e certamente un calendario così difficile ha il suo peso nelle considerazioni da fare per commentare l’attuale situazione oltre il semplice risultato, ma guardando in prospettiva. E il Messina, stasera contro il Foggia, non ha demeritato: la sconfitta è arrivata per le ormai consuete “sbandate” difensive, ma la squadra ha giocato alla pari contro una delle corazzate del torneo, come aveva già fatto a Castellammare di Stabia, e nel finale soltanto un miracolo di Guarna ha impedito a Giordano Maccarrone la gioia del 2-2. Certamente è stato un inizio stagione deludente per i peloritani che ambivano a competere per i quartieri alti della classifica, ma non bisogna dimenticare il cambio di allenatore a pochi giorni dall’inizio del campionato e adesso serve equilibrio per analizzare una situazione che non è poi così drammatica.

Le foto:

LaPresse - Francesco Saya
LaPresse - Francesco Saya
LaPresse - Francesco Saya
LaPresse - Francesco Saya