L’Amaro del Capo tra gli alcolici “top” nel mondo: una scalata straordinaria partita dalla Calabria

amaro-del-capoNei giorni scorsi a Tequila City in Messico la tradizione liquoristica italiana, col suo ventaglio di distillati che spaziano dalla grappa al vermouth, dal limoncello al nocino, ha trovato pieno riconoscimento nella Spirits Selection 2016. Una sorta di olimpiadi dei superalcolici, promossa dal Concours Mondial de Bruxelles, che ha visto in gara oltre 1.150 produzioni provenienti da 48 Paesi. A vincere la Gran Medaglia d’oro, secondo il giudizio la giuria del concorso nazionale composta da 84 esperti provenienti da 23 Paesi, sono tre produzioni tipiche del made in Italy: l’Antica Sambuca Classica delle Antiche Distillerie Riunite (Veneto); Sibona La Grappa di Chardonnay (Piemonte); e Vecchio Amaro del Capo - Riserva del Centenario (Calabria) della distilleria Fratelli Caffo. Il massimo riconoscimento vede nella classifica per Paesi primeggiare la Francia (4), incalzata da Italia e Messico (3), Brasile e Martinica (2), e a seguire con una medaglia d’oro Cina, Svizzera, Germania, Spagna, Peru’, Belgio, Uk. Inoltre l’Italia ha ottenuto otto medaglie oro per l’Amaro Barrique della distilleria Erborista Alpina, per la Grappa di Sangiovese dei toscani Tenuta del Monsignore Fratelli Bocchini, la trentina Grappa di Traminer della distilleria Pilzer, la Grappa Invecchiata Cavallina Blend della distilleria Zanin, ancora i Fratelli Caffo con il Limoncello dell’Isola, il Liguore di liquirizia del produttore Il Re dei Re, il Nocino Oro di Osteria di Rubbiara, e ancora la distilleria Sibona con la Grappa Riserva Botti di Porto. Infine, l’Italia ha fatto 13 nel medagliere categorie argento.