La Festa di San Rocco a Cinquefrondi tra riti e suggestioni [FOTO e VIDEO]

La suggestiva Festa di San Rocco di Cinquefrondi: particolarmente ricco di significato mistico è il rito della “svestizione” localmente definita “spogghiatina”

San RoccoSi celebra nella giornata di oggi la Festa di San Rocco a Cinquefrondi, nel reggino, la cui statua si trova nella Chiesa del Carmine. Il culto si celebra, per tradizione, ogni anno, la seconda domenica di settembre. Particolarmente ricco di significato mistico è il rito della “svestizione” localmente definita “spogghiatina”. I devoti al Santo, per grazia ricevuta o per invocare benevolenza particolare, si spogliano dei propri vestiti e li appongono, donandoli al Santo, alla sua statua durante la Processione per le vie del paese. Alla fine della Processione i vestiti vengono ritirati tramutando l’offerta in soldi. Non meno carico di misticità risulta il rito dei “pagghiari”. Con le stesse motivazioni della svestizione alcuni fedeli offrono il proprio sacrificio a San Rocco coprendosi di una sorta di campana costituita da spine e rovi intrecciati tra loro e percorrono in silenzio, talvolta scalzi, le vie della Processione. Altra tradizione particolare è quella della costruzione del “deserto”. Ogni anno circa 15 giorni prima della ricorrenza, si vedono gironzolare per le vie del paese gruppi di bambini che chiedono una piccola offerta per la realizzazione di un “Deserto” nel proprio rione. Nel tempo tale rito ha subito una evoluzione nei modi di attuazione mantenendo però intatti i criteri fondamentali relativi alla realizzazione. Il “deserto” è composto da un’impalcatura in legno rivestita da canne e da una particolare pianta “lu stincu”ed hanno l’intento di rappresentare particolari momenti della vita del Santo. L’interno del “deserto” è composto da serratura, a rappresentare una zona desertica, con una sorgente d’acqua. Inoltre ci sono fiori, stelle, barchette e triangoli (di vari colori) ad arricchire la costruzione. Da anni gli organizzatori fanno a gara a chi esegue la miglior costruzione e il miglior fuoco pirotecnico. Gli spari vengono accesi non appena il Santo si avvicina alla costruzione. Una festa molto sentita a Cinquefrondi, al pari della Festa di San Michele Arcangelo, Santo Patrono di Cinquefrondi, festività che si celebra nella seconda settimana di maggio.