La cultura esportata: i calabresi nel mondo, convegno a Reggio Calabria sull’emigrazione intellettuale

corrado-calabro-peppino-accrogliano-e-santo-stratiPromosso dall’associazione culturale Calabria Live, si svolge il 29 settembre a Reggio, all’Auditorium “Nicola Calipari” del Consiglio regionale, il convegno “La cultura esportata: i calabresi nel mondo”, dedicato all’emigrazione intellettuale nel Mezzogiorno e alle tante eccellenze calabresi che hanno conquistato in ogni parte del mondo ruoli di grande prestigio nel campo della cultura, delle istituzioni, delle scienze, dell’imprenditoria. Introduce e presiede il convegno il prof. Corrado Calabrò, presidente onorario del Consiglio di Stato e già Presidente dell’Autorità per le comunicazioni. Partecipano il prof. Giuseppe Caridi, storico e docente all’Università di Messina nonché presidente della Deputazione calabrese di Storia Patria, la ricercatrice Milly Tucci responsabile Sud Italia della Confassociazioni, il giornalista e regista Paolo Bolano, profondo conoscitore del fenomeno dell’emigrazione e delle comunità calabresi nel mondo e l’avv. Antonino Castorina, consigliere comunale e neo consigliere metropolitano di Reggio. Modera il giornalista Franco Arcidiaco, consulente culturale del sindaco di Reggio. Interverranno per un saluto il presidente del Consiglio regionale della Calabria, arch. Nicola Irto, il sindaco di Reggio Giuseppe Falcomatà e l’assessore provinciale alla cultura e alla legalità dott. Eduardo Lamberti Castronuovo. Sono previsti altresì interventi del mondo accademico, culturale e imprenditoriale. Nell’occasione, sarà presentato con il co-autore Santo Strati, il libro “la Calabria nel cuore” di Peppino Accroglianò: 720 pagine con oltre 1300 nomi e più di mille fotografie che raccontano trent’anni di eccellenze calabresi che hanno portato lustro alla propria terra: dal premio Nobel Renato Dulbecco a ben quattro presidenti della Corte costituzionale, e tantissimi altri, scienziati, letterati, imprenditori, fino al neo presidente argentino Mauricio Macri. Accomunati da una straordinaria caratteristica: portano tutti la Calabria nel cuore.