I Carabinieri ricordano il Brigadiere Antonio Marino, medaglia d’oro al valor civile

marinoDomani, venerdì 9 settembre 2016, alle ore 10.30 presso la Chiesa San Nicola di Bari di Bovalino Marina, S.E. Rev.ma Monsignor Francesco Oliva, Vescovo della Diocesi di Locri-Gerace, celebrerà una S. Messa in memoria del Brig. Antonino MARINO Medaglia d’Oro al Valor Civile, in occasione del ventiseiesimo anniversario della sua morte. Alla cerimonia, semplice ma dal profondo significato umano, parteciperà il Signor Comandante della Legione Carabinieri Calabria, Gen.B. Andrea Rispoli e il Signor Comandante Provinciale di Reggio Calabria Col. Lorenzo Falferi unitamente alle altre autorità civili e militari locali. Al termine della Santa Messa sarà deposta una corona d’alloro al monumento del decorato, situato nell’omonima piazza. Militare impegnato principalmente nel contrasto alla ‘ndrangheta, ha lavorato per anni, prima del suo assassinio, come Comandante della Stazione Carabinieri di Platì. Profondo conoscitore della criminalità organizzata locale ha svolto varie indagini su traffici illeciti e sui numerosi sequestri di persona che in quegli anni rappresentavano una delle principali attività criminali, contribuendo ad assicurare alla giustizia diversi esponenti della ‘ndrangheta.

 Il 09 settembre 1990 il Brigadiemarino-2re mentre si trovava a Bovalino Superiore, con la propria famiglia, in occasione della festa patronale, veniva avvicinato da un killer il quale, profittando della confusione del momento, anche in considerazione della concomitante esecuzione di uno spettacolo pirotecnico, lo faceva bersaglio di una decina di colpi di pistola, dileguandosi poi nel buio. Nel vile agguato furono colpiti, all’epoca trentenne, oltre al sottufficiale, anche la moglie ed il figlio di solo 1 anno. Il 2 settembre 1993 al militare veniva conferita la Medaglia d’Oro al Valor Civile con la seguente motivazione “Comandante di Stazione impegnato in delicate attività investigative in aree caratterizzate da alta incidenza del fenomeno mafioso, operava con eccezionale perizia, sereno sprezzo del pericolo e incondizionata dedizione, fornendo determinati contributi alla lotta contro efferate organizzazioni criminali fino al supremo sacrificio della vita, stroncata da vile agguato. Splendido esempio di elette virtù civiche e di altissimo senso del dovere”. Il 30 settembre 2011 a Platì è stata intitolata alla memoria del Brigadiere MARINO la locale caserma dei Carabinieri.