Grande successo per il meeting “Mongiana Borbonica” organizzato dalla Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio [FOTO]

dsc_0135A leggere la storia senza preconcetti, ci si accorge che il regno borbonico fu caratterizzato, oltre che da ricchezza culturale e artistica, anche da benessere materiale, commerciale, agricolo e, soprattutto per noi calabresi, industriale. La propaganda risorgimentale invece, che doveva trovare una giustificazione all’aggressione perpetrata contro il Regno delle Due Sicilie, creò attorno ai regnanti partenopei una delle tante “Leyendas Negras”  che a tutt’oggi riempiono i testi scolastici stravolgendo l’immaginario collettivo. La memoria di queste verità nascoste o artificiosamente cambiate stanno rinascendo a Mongiana, ridente paese delle Serre Calabresi dove grazie alla tenacia del suo sindaco, Dott. Bruno Iorfida, vuol far riscoprire “chi eravamo” attraverso un’importante progetto di archeologia industriale il cui via sarà dato proprio nel corrente mese di settembre attraverso l’apertura del “Museo Fabbrica d’Armi Reali Ferriere borboniche di Mongiana” che vedrà la partecipazione di S.A.R. la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie.

Ed è proprio in questo contesto che si inserisce il meeting di fede e cultura storica meridionale, organizzato dalla Delegazione Calabria del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, il più antico ordine cavalleresco della storia e della Cristianità, da secoli legato alla Casa Reale dei Borbone delle Due Sicilie.  La nutrita rappresentanza di Cavalieri, Dame, Benemeriti e Volontari è stata calorosamente accolta dall’amministrazione comunale di Mongiana con il sindaco Iorfida in testa a fare da erudita guida in questo percorso di archeologia culturale che, come lui stesso afferma, “mira a far riscoprire, attraverso l’industria, la fede e l’arte, l’identità

culturale calabrese e in particolare il ruolo predominante del  complesso siderurgico di Mongiana e Ferdinandea il quale, fino al 1860, era il maggiore produttore d’Italia di ghisa e semi-lavorati per l’industria metalmeccanica”. Mongiana è una memoria storica “che va alimentata in quanto rappresenta ciò che fummo noi meridionali e noi calabresi in particolare, una potenza industriale a livello mondiale. Occorre rivedere il passato per guardare al futuro”. E’ quanto ha affermato il Delegato Vicario dell’Ordine Costantiniano, Comm.re Dott. Aurelio Badolati, il quale, visibilmente emozionato al momento dello scambio di doni con il sindaco Iorfida, ha annunciato l’istituzione della “Giornata della memoria”, appuntamento annuale degli appartenenti all’Ordine, immediatamente “sposato” dallo stesso sindaco.

Accolti dall’Ispettore Minichini e dall’Assistente Cavallaro, la “giornata costantiniana” è poi proseguita con la visita guidata  al  Centro Polifunzionale del Corpo Forestale dello Stato “Villa Vittoria”, Oasi Naturalistica che si estende per 400 ettari e include giardino botanico, sentieri faunistici e un laghetto. A seguire la Santa Messa, in suffragio delle maestranze che hanno lavorato nelle Reali Ferriere, officiata nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie e  concelebrata da Mons. Antonio Morabito, Priore delle Delegazione, da Mons. Giuseppe Fiorillo e dal parroco, Don Martin Grogue. Nel corso della stessa, la Delegazione ha raccolto offerte da destinarsi alle popolazioni terremotate del Centro Italia.

Per la Delegazione Calabria, oltre al già citato Delegato Vicario Dott. Badolati, erano presenti: il Nobile Cav. Dott. Giuseppe Spizzirri Marzo, Rappresentante per la Città di Cosenza; i Cavalieri Rocco Gatto, Pasqualino Guerrisi, Carlo Parisio, Domenico Greco e Ivan Pucci; i Benemeriti, Carmine Napolitano e Andrea Filetti, il Dott. Andrea Apicella.

Un plauso per l’impeccabile organizzazione dell’evento va esternato al Cav. Domenico Greco, persona di grande fede e profondi valori umani.