Giornate di sensibilizzazione dell’Aido sulla locride

logo-aido-con-sloganTorna l’1 e il 2 ottobre l’appuntamento in oltre 1500 piazze italiane con “Un Anthurium per l’informazione”, la campagna di sensibilizzazione sulla donazione organi promossa dall’A.I.D.O. Associazione Italiana per la Donazione di Organi, tessuti e cellule. Grazie al lavoro instancabile dei volontari e alla cultura della donazione, lo scorso anno sono state offerte 50 mila piantine di Anthurium, un contributo prezioso per sostenere vari progetti di informazione sul territorio e attività nelle scuole. “Questa manifestazione – ricorda la neopresidente nazionale, Flavia Petrinrientra nel quadro delle molte attività di sensibilizzazione e diffusione della cultura della donazione che A.I.D.O. sostiene da ormai 43 anni. Oggi più che mai è importante sostenere la donazione di organi perché la medicina e la chirurgia dei trapianti hanno fatto in Italia passi da gigante. In Europa il nostro Paese è primo per qualità dei trapianti e terzo per il numero degli interventi effettuati. Ormai è diffusa consapevolezza che donare gli organi significa salvare vite umane. Il trapianto infatti non è l’espressione di una eccellente capacità chirurgica dei nostri medici e non è più neppure a livello sperimentale. Il trapianto è certezza di vita. Gli italiani hanno capito il grande significato umano, solidale ed etico della scelta di donare, dopo la morte, i propri organi”.

Nonostante ciò – aggiunge la presidente Flavia Petrin – ancora oggi abbiamo in Italia liste d’attesa di migliaia di persone. Di queste, circa 500 persone ogni anno muoiono perché l’organo che poteva salvare la loro vita, ridando così serenità e gioia a tante famiglie, non è stato trovato in tempo. In Italia la domanda di salute continua a crescere, tanto da costringere ormai ad adeguare la quantità delle prestazioni. Ma questa quantità può essere aumentata solo grazie a una presa di coscienza di tutta la società sull’importanza della donazione come dovere morale e sociale”. Sulla stessa linea il presidente del Gruppo Comunale A.I.D.O. di Locri, Vito Aversa, che sottolinea come “A.I.D.O. ha più che mai il compito di creare e mantenere una sensibilità sociale adeguata in modo che i cittadini sappiano che la loro collaborazione è essenziale per realizzare la terapia del trapianto”. Un’importante occasione di informazione per i cittadini sarà quella dell’1 e 2 ottobre prossimi: sabato 1 ottobre, dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 16 alle 18, i volontari del Gruppo Comunale A.I.D.O. di Locri saranno presenti presso il centro commerciale “I Portici” a Siderno; domenica 2 ottobre, dalle 9 alle 12, il banchetto di “Un Anthurium per l’informazione” si troverà, invece, di fronte alla Cattedrale di Locri.

Oltre all’appuntamento annuale con “Un Anthurium per l’informazione”, il Gruppo Comunale A.I.D.O. di Locri è impegnato sul territorio di competenza nell’opera d’informazione riguardo al progetto “Una scelta in Comune”, cioè la possibilità di esprimere – nel momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità presso l’ufficio anagrafe dei Comuni abilitati, da parte di cittadini maggiorenni –, il proprio consenso o il diniego alla donazione di organi e tessuti, dopo la morte. Nel caso in cui il cittadino decida di esprimere la propria volontà – sia essa positiva o negativa – questa confluirà direttamente nel Sistema Informativo Trapianti, consultabile 24 ore su 24 in modalità sicura dai medici del Coordinamento, sistema in cui sono registrate anche le dichiarazioni di volontà positive raccolte da A.I.D.O.

Oltre che consultando il sito www.aido.it, per rispondere a chi avesse dubbi in merito alla donazione e al trapianto o volesse chiedere maggiori informazioni, dal lunedì al sabato è attivo il numero verde 800 736 745.