Esce il nuovo singolo di Dedo dal titolo “inverno maledetto”

dedoIn ”Inverno Maledetto” la figura femminile è vista come un’occasione per scoprire il senso della vita. A volte si apre uno spiraglio che fa intravedere la verità, ma subito dopo questo si richiude lasciando un senso di illusione. Il singolo, scritto dallo stesso Dedo, è tratto dal suo quarto album “Cuore Elettroacustico”, nel quale l’artista rivela la sua visione di un mondo ormai lanciato a grande velocità sulla strada di un inarrestabile progresso tecnologico dal quale l’uomo, con le sue debolezze ed imperfezioni, rischia di essere fagocitato. Il disco vede la partecipazione di Max Gazzè e di Faso degli Elio e Le Storie Tese.

DICONO DI LUI:

In questo disco mette a frutto tutta la sua esperienza realizzando un ottimo album, frizzante, vivace e pieno di luce che conserva tutto il sapore dell’estate. Silvia Zacchini, Rockerilla Un album che si può solo definire sinteticamente “bellissimo” con il più ampio e articolato senso racchiuso in un’unica parola; consigliato, anzi forse è quasi d’obbligo ascoltarlo…vi perdereste qualcosa di unico a non farlo…garantito! Aberto Quadri, Quadriproject.com. Cuore Elettroacustico è un concentrato di vitalità comunicativa. L’esempio di come si possa fare musica accattivante ma di contenuti, non solo musicali ma anche sociali, attraverso un approccio apparentemente leggero e soprattutto un buon gusto che ahimè non è da tutti. Sisco Montalto, Clapbands. DEDO sotto una linea guida che sembra essere stata presa in prestito dal buon Elio e compagni, mi presenta un disco che mi piace mi piace mi piace…insomma mi piace. Il salotto di Malcom, Radio Tweet Italia. Dedo fa un po’ come Gazzè e un po’ come Elio, e lo sa fare, lo sa fare con gusto e con intelligenza, lo sa fare con grandissimo mestiere, e ben inteso è un lavoro di forte personalità, quando finalmente possiamo parlare di ispirazione sincera e matura. Paolo Polidoro, Musicalnews. In sostanza questo Cuore Elettroacustico l’ho trovato forte e intelligente, ricco e cattivo quanto basta per smuovermi riflessioni utili. Alessandro Riva, Musicletter. Per concludere, che dire di questo disco? Che è un perfetto affresco della realtà che ci circonda, la realtà di una piccolaItalietta, già descritta da grandi autori come Giorgio Gaber e Rino Gaetano, sempre più allo sfacelo. Lo consiglio sia per le parti strumentali che per i testi, ironici e riflessivi allo stesso tempo, a dimostrazione che non si fa solo pop smielato nel Bel Paese. Vanni Versini, Onda Musicale. Accattivante, sex, smaliziato e malizioso, cinico quanto basta,sociale quanto serve, decisamente e irrimediabilmente intelligente. Sound 36. Il nuovo lavoro di DEDO è un bellissimo viaggio tra Ska e Funky, con tinte di follia e di cinica ironia sul nostro quotidiano. Marco Vittoria, Vento Nuovo. Esce il nuovo lavoro di Dedo, eclettico, cinico e con quel guizzo di follia intelligente che serve per sdrammatizzare e fare polemica allo stesso tempo. Boxmusica. Il perfetto equilibrio di suoni sempre coinvolgenti a cavallo fra ska, funk e pop unito a testi molto efficaci conferiscono all’album un grande spessore. Piergiuseppe Lippolis, MusicMap

BIO

Cantautore e polistrumentista, Dedo ha alle spalle una lunga e prestigiosa carriera di collaborazioni con numerosi artisti italiani tra cui Elio e le Storie Tese, Max Gazzè, Daniele Silvestri, Raf, Niccolò Fabi, Nicola Piovani, Mario Venuti, Arisa, Cristiano De Andrè, Fabrizio Moro, Bandabardò. Come componente dell’orchestra del Festival di Sanremo e di numerosi altri programmi televisivi nazionali ha accompagnato artisti del calibro di George Benson, James Taylor, Michael Bublè e Caetano Veloso. Nel 2003 incide il primo cd a nome WA “Welcome to Atlantis” ed è dell’anno successivo il secondo album intitolato “Atmomy”, distribuito da Forrest Hill Records in oltre 15 paesi. Pubblica nel 2009 il suo primo album personale dal titolo “Miscia Lay” (Bandamariù), nel 2011 il secondo album dal titolo “Bumma” (Bandamariù), nel 2013 il terzo album dal titolo “Best Master Vol. 1” (Dedo & The Megaphones) e nel 2015 il singolo dal titolo “Taggami il nervo dell’amore” con Max Gazzè regista del videoclip e bassista nel brano. Nel 2014 apre i concerti del “Sotto Casa Tour” di Max Gazzè e nel 2015 partecipa e collabora agli arrangiamenti del tour/cd “Il padrone della festa” (Fabi, Silvestri, Gazzè). Dal 2013 è in forze nella band di Max Gazzè, reduce da una tournée sold-out che ha riempito teatri e palazzetti in tutta Italia ed Europa. Il disco è acquistabile su iTunes al seguente link: https://goo.gl/NVKnlr