Era ritrovo di “persone pericolose”, chiuso noto esercizio commerciale nel reggino

L’Autorità di P.S. “…può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose”

carabinieri-reggio-calabriaContinua l’attività di monitoraggio e controllo dei Carabinieri nei confronti di quei soggetti ritenuti controindicati.

Negli ultimi mesi il Comando Gruppo di Locri ha inviato all’Autorità di P.S. numerose proposte di chiusura di esercizi pubblici ai sensi dell’art. 100 TULPS che, come si ricorderà, hanno portato all’emissione di numerosi provvedimenti nel senso.

L’ultimo è giunto ieri, quanto i Carabinieri della Compagnia di Roccella Jonica hanno notificato un’ordinanza di sospensione dell’attività a un noto locale sito nel centro abitato di Caulonia. Il provvedimento, emesso ai sensi del citato art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, scaturisce dall’intensa opera di monitoraggio e controllo effettuata dai militari, a seguito della quale è emerso che il locale è assiduamente frequentato da persone controindicate. Com’è noto, la citata disposizione di legge recita testualmente che l’Autorità di P.S. “…può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l’ordine pubblico, per la moralità pubblica ed il buon costume o per la sicurezza dei cittadini”.