Drammatico incidente sulla SS106: la Calabria intera piange la perdita di Francesca Bressi

francesca_bressiPubblicata ieri mattina la notizia della morte di Francesca nel gruppo facebook “Basta Vittime Sulla S.S.106”, principale organo di informazione dell’Associazione omonima, sono stati migliaia i messaggi di cordoglio che gli oltre 55.000 iscritti hanno voluto dedicare alla Famiglia Bressi. Riflessioni, pensieri e manifestazioni di cordoglio sono pervenuti da iscritti che vivono in ogni parte della Calabria ma anche dal resto dell’Italia. Le prime reazioni sono di tristezza,  rabbia ed incredulità. Gilda scrive “Ancora una giovane vita spezzata. È un incubo senza fine” e MariaNel leggere questa notizia provo sconforto, rabbia e un doloro immenso”. Rita, invece, dice “Che tristezza apprendere questa notizia…Abbiamo sperato e pregato . Che Dio aiuti i genitori ad affrontare questo grande dolore”, mentre LilliChe dolore anche per noi che non conoscevamo nessuno dei quattro giovani” e Giovanna scrive “Ho imparato a conoscere questi ragazzi attraverso i vari commenti dopo la tragedia, adesso che ho letto la notizia della morte di Francesca mi sono venute le lacrime perché era una speranza alla vita per la sua famiglia e i suoi amici”. Molti i messaggi caratterizzati dallo sconforto e dal dolore di chi sperava che Francesca riuscisse a sopravvivere come Marinella che scrive “Mi dispiace tantissimo, ho tanto sperato che ritornasse a casa” e Paola aggiunge “Come mi dispiace! Ha dovuto pure soffrire così! Riposa in pace Francesca e aiuta la tua famiglia a superare questo distacco!”, anche Concetta esprime un commento simile “Avevamo pregato sperato e creduto ma non ce l’hai fatta. Riposa in pace Francesca e dai tanta forza ai tuoi per andare avanti”, così come anche RosamariaHo avuto il piacere di conoscerti pochi giorni prima che succedesse questa terribile disgrazia, speravamo che almeno tu riuscissi a farcela ma le nostre preghiere non sonore bastate”. Molti sono i messaggi in cui si spera che la Famiglia di Francesca possa trovare la forza per superare questo momento di dolore. Antonio scrive “Spero che il Signore possa accogliere le nostre umili preghiere per dare sollievo alla famiglia per la loro immensa sofferenza”, Luca esprime un concetto simile “Preghiamo per lei, per la sua famiglia e per tutti quelli a cui mancherà”, continua Ines che dice “Io sono di Soverato, conoscevo Francesca di vista, ma da quando è successo l’incidente ho pregato che tornasse alla vita almeno lei. Quando ho letto la notizia pomeriggio mi si è gelato il sangue. Non si può accettare tutto questo e da mamma prego che il signore possa dare tanto coraggio alla sua mamma”, e Mariangela aggiunge “Io non conoscevo personalmente Francesca, ma i suoi genitori si. Per questo, oltre al dolore che provo perché un’altro angelo è volato via, da mamma sono vicina a questi genitori che stanno vivendo questo momento dolorosissimo, prego il Signore che dia la forza di superare tutto ciò, perché c’è un ragazzo che ha tanto bisogno di loro, perché la sua amatissima sorella non c’è più”. C’è il messaggio di Giusy che scrive “Non ci sono parole per descrivere questo immenso dolore.  Badolato muore per la seconda volta”, Franca dice “Sono veramente triste nel vedere tutti questi giovani, quasi tutti della età dei miei figli, morire per una strada così”, e Antonio aggiunge “Quanto dolore e quanto sangue su questa strada! Quando finirà questa strage e l’indifferenza dei nostri governanti?”, mentre Giovanna scrive “La preghiera di gruppo ha una particolare potenza su Dio perciò preghiamo tutti il Signore affinché dia tanta forza e coraggio a questa famiglia x affrontare questo tragico momento”. Questi sono solo alcuni delle decine e decine di centinaia di messaggi che gli iscritti hanno voluto pubblicare nel gruppo facebook “Basta Vittime Sulla S.S.106” per esprimere il loro dolore, la loro rabbia, il loro sconforto ma anche il loro sostegno, la vicinanza ideale, il cordoglio e la solidarietà alla Famiglia Bressi. Sentimenti, questi, che hanno unito tutta la Calabria.