Dal Museo Nazionale di Reggio Calabria al Parco Nazionale d’Aspromonte

museo reggio 2E’ ottimo servizio svolto dalle Guide dell’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte che tramite la convenzione col Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia, per il secondo anno consecutivo, permettono a molte persone di visitare le attrazioni naturalistiche e culturali più interessanti dell’entroterra reggino. Cinque le offerte proposte, personalmente ho partecipato all’itinerario incentrato su Bova, cuore dell’isola linguistica calabrese. Il Museo intitolato al filologo Gerhard Rohlfs, tedesco di nascita e calabrese d’adozione, uno dei primi studiosi del greco di Calabria è tra le prime mete di questo itinerario ed è una struttura inaugurata quest’anno e dal potenziale sorprendente. Poi la visita ai punti panoramici su cui dominare intere vallate e scoprire assieme alle Guide dove scrutare per scoprire piccoli borghi dimenticati, come Casalnuovo d’Africo, oggi residenza letteralmente divorata dal verde di pochi coraggiosi e determinati pastori. Il Museo di Paleontologia poi, con i fossili del Megacero Calabro, cervo maestoso simbolo del darwinismo insulare, nonché una unicità  nostrana tale da contenere il toponimo Calabria persino nel nome scientifico. Intimo inoltre il sentiero attraverso la cittadina, creato da un mecenate bovese che ha praticamente rivoluzionato tutto da solo l’urbanistica di questo borgo aspromontano per erigere un’ode al popolo ellenofono calabrese. E tutto al solo costo del prezzo d’ingresso del Museo Nazionale. Non ci sono scuse, una natura ed una cultura offerte su un itinerario d’argento assolutamente da fare e rifare.

Francesco Ventura