Cosenza, Marziale: “ringrazio la Polizia per quanto fatto nei confronti della famiglia costretta a vivere sotto i portici”

Per Antonio Marziale, garante dell’Infanzia della Regione Calabria, bisogna riconoscere i giusti meriti alla polizia dopo le azioni perpetrate nei confronti della famigliola costretta a vivere sotto i portici

Polizia 113Non è scontato che una pattuglia della Polizia di Stato, davanti ad una mamma con tre bambini piccolissimi, costretti a vivere sotto i portici della città, si offra di intervenire andando ben oltre il proprio dovere, attingendo a risorse economiche di tasca propria e indirizzando il loro futuro immediato verso una condizione di vita meno grama”. Lo afferma in una dichiarazione il Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Calabria, Antonio Marziale, apprendendo quanto è avvenuto a Cosenza. “Ecco perché ho deciso di conferire a questi agenti un encomio, che consegnerò il prossimo 30 settembre nel corso della mia visita istituzionale nella città dei Bruzi. Bisogna essere pronti a stigmatizzare quanti mancano di attenzione nei confronti dei bisogni elementari dei piccolini, ma altrettanto pronti quando c’è da riconoscere meriti e sensibilità che rendono onore al Corpo della Polizia di Stato, alle Istituzioni, alla società. Questi uomini – termina il Garante – ci hanno fatto capire come le leggi si debbano piegare ai bisogni degli ultimi e non viceversa. A loro, al Corpo che rappresentano, il mio più sentito e sincero ringraziamento“.