Castorina e Serranò (Pd): “con il sostegno per l’inclusione attiva il comune di Reggio Calabria vicino ai più bisognosi”

palazzo san giorgio (2)“Come annunciato dall’assessore alle politiche sociali Giuseppe Marino su impulso del governo Renzi anche il comune di Reggio Calabria si potrà dotare di uno strumento economico che andrà a sostenere le famiglie più bisognose e che riscontrano particolari e delicate situazioni di fragilità”,  queste le dichiarazioni del capogruppo del Partito Democratico a Palazzo San Giorgio e consigliere Metropolitano Antonino Castorina e di Paola Serranò Vice Presidente della Commissione Politiche Sociali in merito al progetto “SIA”, nei fatti  un vero e proprio piano contro la povertà. ”Lo strumento di sostegno per l’inclusione attiva, già operativo sul portale del Comune di Reggio Calabria, affermano i due esponenti democrat Castorina e Serranò -è una misura di transizione che porterà inevitabilmente al reddito di inclusione raddoppiando per il prossimo anno le risorse destinate e lottando con fatti concreti la povertà e l’esclusione sociale.

Il comune di Reggio Calabria ed il settore Welfare faranno da sportello per le richieste di beneficio formulate da parte delle famiglie che presentano un reddito fino a 3.000 euro e che non siano in possesso di beni durevoli di valore e che non beneficiano di altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati o di trattamenti economici agevolati per un valore complessivo che non superi i 600 euro mensili Le somme destinate saranno utilizzate indirettamente attraverso una Carta di pagamento elettronica necessaria per gli acquisti da fare negli esercizi commerciali abilitati e le cui spese saranno addebitate e saldate direttamente dallo Stato entro i limiti stabiliti dal programma. Il sussidio previsto è subordinato ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa costruito direttamente dai servizi sociali del comune che andrà a coinvolgere tutti i componenti del nucleo familiare con una valutazione globale delle problematiche e dei bisogni riscontrati. Con Giuseppe Falcomatà e con il governo Renzi -affermano Castorina e Serranò- una rinnovata attenzione rivolta alle categorie più fragili ma anche il proseguo di un impegno istituzionale rivolto alle categorie più bisognose che negli anni hanno perso la loro fiducia nelle istituzioni”.