Carabinieri, il Capitano Francesco Soricelli lascia Reggio Calabria: ecco il resoconto dei 25 mesi di comando

carabinieriPoco più di due anni di intenso e proficuo lavoro sono trascorsi dal 30 settembre 2014, data in cui il Cap. Francesco Soricelli assunse il Comando della Compagnia di Reggio Calabria, proveniente dalla Compagnia di Vittoria, dopo aver comandato il Nucleo Operativo di Firenze. Nella giornata di domani 29 settembre l’Ufficiale raggiungerà la Capitale ove assumerà il Comando della Compagnia di Roma San Pietro. Nel corso dei 25 mesi trascorsi al comando della Compagnia cittadina con sede in Via Aschenez, i reparti dipendenti (12 Stazione cittadine, Stazione di Cardeto, Nucleo Operativo e Radiomobile) hanno eseguito complessivamente  550 provvedimenti di arresto nonché deferito in stato di libertà oltre 2000 soggetti per le più disparate fattispecie delittuose. Il controllo del territorio 24 su 24 ha costituito il motivo principale dell’azione preventiva e repressiva di ogni pattuglia dell’Arma nella giurisdizione, in ottemperanza alle linee di indirizzo fornite e costantemente ribadite dal Comandante Provinciale Colonnello Lorenzo Falferi. L’impegno nel contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti ha permesso di trarre in arresto circa 80 soggetti dediti a tale illecita attività, nonché di denunciare oltre 50 e segnalare 80 assuntori alla locale Prefettura per l’adozione dei provvedimenti di competenza. Nel corso delle varie operazioni anti-droga sono stati sequestrati 17 kilogrammi di sostanze di vario tipo e 4.600 piante di cannabis indica.

Nel settore delle armi sono state trafoto-cap-soricelli-francescotte in arresto 26 persone per detenzione di armi clandestine o illecitamente detenute e denunciate 36 per le violazioni della normativa sulle armi, con il rinvenimento e il sequestro di 141 pistole e fucili, oltre 11.300 munizioni illecitamente detenute nonché 20 kg di esplosivo. Per tutti gli omidici consumati (Omicidio Aiello Romeo commesso il 28.11.2014, omicidio Vadalà commesso il 02.12.2014,) e nei tentati (5) in cui sono intervenuti i reparti dipendenti sono stati individuati i responsabili. Nel settore della violenza di genere l’attività dei reparti della Compagnia è stata assai concreta, con la trattazione di oltre 50 casi di violenza domestica e/o atti persecutori trattati dalle Stazioni della Compagnia, che hanno portato all’adozione di provvedimenti cautelari nei confronti dei responsabili. Nell’ambito dei reati contro il patrimonio sono state scoperte oltre 20 rapine, 8 estorsioni e circa 250 furti in tutta la giurisdizione, sia nella flagranza del reato sia a seguito di complesse attività investigative che hanno portato all’esecuzione di provvedimenti restrittivi.

Tra le operazioni più significativa vanno ricordate:

-          “Reggioland” conclusa nel marzo 2016, che aveva permesso di disarticolare un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti in materia di sfruttamento della prostituzione, esercizio di una casa di prostituzione, nonché di una serie di reati in materia di prostituzione altrui previsti e puniti dalla c.d. legge “Merlin” , commessi in questo Centro dal settembre 2014. Nello specifico erano stati tratti in arresto i coniugi Alati-Logoteta unitamente ad altri 5 soggetti, con il contestuale sequestro preventivo della casa di appuntamenti;

-         l’arresto di Zampaglione Antonino cl. 48, eseguito nel febbraio 2015 da militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, individuato all’interno di di una controsoffitta di un fabbricato annesso ad un’ abitazione di San Roberto. Lo stesso era destinatario di un “ordinanza di esecuzione per la carcerazione” emesso dalla Procura Generale della Repubblica poiche’ riconosciuto colpevole del reato di associazione per delinquere di stampo mafioso nell’ambito dell’organizzazione criminale denominata “‘ndrangheta” nella sua articolazione territoriale della “Cosca Iamonte”, operante nel comune di Melito di Porto Salvo (RC) con residuo di pena da scontare di anni 24 mesi 9 e giorni 15.

Importanti risultati sono stati raggiunti nell’ambito del contrasto all’abusivismo edilizio (soprattutto nelle zona di Ortì e Cardeto), ove sono state denunciate 20 persone con il contestuale sequestro degli immobili costruiti in spregio alla normativa in materia. Il Comandante della Compagnia è stato costantemente impegnato anche nel settore della “Cultura della legalità” negli istituti scolastici della giurisdizione della città di Reggio Calabria ove ha effettuato 20 incontri con circa 1.200 alunni, a cui si aggiungono 10 visite effettuate dai medesimi studenti presso la sede del Comando Provinciale per conoscere i luoghi della vita quotidiana dei Carabinieri. Inoltre le Stazioni Carabinieri, grazie alla collaborazione dei dirigenti scolastici, hanno deferito in stato di libertà 20 genitori resisi responsabili del reato di “Inosservanza dell’obbligo di formazione scolastica”, contrastando in questo modo il fenomeno della dispersione.