Calabria, pubblicata la graduatoria per i 1000 tirocini negli uffici giudiziari: “dov’è la trasparenza e la legalità”

processo“Pubblicata oggi la graduatoria definitiva per i 1000 tirocini negli uffici giudiziari. Si ripete sempre la stessa storia. Dov’è la trasparenza e la legalità di cui tanto parla l’assessore Roccisano? Oggi, 28 settembre 2016, è stata pubblicata la graduatoria definitiva per i 1000 tirocini negli uffici giudiziari, come al solito vengono fuori numerosi intrighi di palazzo. I destinatari sono i lavoratori percettori in deroga che hanno acquistato lo status entro il 31 dicembre 2014 con decreto regionale ed i lavoratori disoccupati con pregressa esperienza formativa presso gli uffici giudiziari. Ripercorriamo alcuni istanti di storia risalenti al 2009. Alcuni di noi hanno lavorato presso l’agenzia Temporary Spa con il ‘’Patto Calabria’’ dal Febbraio 2009 a Settembre 2010 con contratto di somministrazione ex interinale a tempo determinato. Altre 60 persone erano state selezionate dall’agenzia Ali Spa alla scadenza del bando con la Temporary ed erano state impiegate nei 7 mesi successivi. Ai tempi senza validi motivi, erano state escluse le 60 unità dell’agenzia Temporary per dare spazio all’agenzia Ali Spa interrompendo il percorso formativo iniziato precedentemente dalle unità dell’agenzia Temporary Spa. Oggi, a distanza di qualche anno, si ripete la storia; Nella graduatoria pubblicata in data odierna sono state ammesse delle unità della ormai ‘’deceduta’’ agenzia Ali Spa. Cosa è successo? Uno dei criteri di selezione era basato sull’esperienze formative maturate presso gli uffici giudiziari e veniva attribuito 1 punto per ogni mese di attività. Come mai a noi non è stato attribuito alcun punteggio mentre agli ex lavoratori dell’agenzia Ali è stata attribuita una valutazione? Tutti noi, sia lavoratori dell’agenzia Temporary, sia dell’agenzia Ali ai tempi abbiamo avuto lo stesso tipo di contratto, perché loro oggi sono stati inseriti tra i 1000 e a noi ci è stato attribuito un punteggio pari a 0 e quindi la successiva esclusione? Nel bando è chiaramente specificato che possono partecipare tutti i soggetti in mobilità anche non avendo fatto alcun percorso formativo, inoltre potevano partecipare anche i disoccupati che però avevano svolto il percorso formativo negli uffici giudiziari. I lavoratori che che sono stati ‘’prescelti’’ non soddisfano nessuno dei due prerequisiti. Qual è stato quindi il criterio di valutazione adottato? L’equipè dell’assessore regionale al lavoro Roccisano secondo quali norme ha agito?”, scrivono in una nota gli ex lavoratori ”Temporary Spa”.