Barcellona P.G. (Me), torna a funzionare il plesso scolastico “Destra Longano”

comune barcellona pgDopo otto anni da quella sera del dicembre del 2008 in cui le acque del Longano ne invasero i locali a piano terra e a conclusione dei lavori di recupero e riqualificazione, torna a nuova vita il plesso scolastico “Destra Longano”. Proprio stamani, infatti, l’ufficio tecnico del Comune ha consegnato all’Istituto Comprensivo “Bastiano Genovese” le chiavi di accesso all’edificio, in modo che il personale scolastico possa provvedere sin da subito alle operazioni necessarie per approntare i locali resi disponibili – collocati al primo piano – in tempo utile per l’avvio dell’anno scolastico. Per il recupero dei locali al piano terra – il cui completamento non è stato reso possibile dalla dimensione del finanziamento originario – gli uffici comunali hanno approntato un ulteriore progetto presentato nel quadro Piano Triennale dell’edilizia scolastica, anno 2016, che è stato valutato ammissibile dall’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione Professionale e, dunque, è in attesa di erogazione delle risorse. Per il Sindaco Materia, il risultato conseguito “è certamente importante, ma deve costituire per tutti soltanto un momento di passaggio verso altri risultati dell’attività costantemente svolta dall’Amministrazione per la maggiore efficienza dei servizi pubblici, la crescita sociale ed economica e il miglioramento della qualità della vita della comunità”. Soddisfazione è stata espressa dall’Assessore ai Lavori Pubblici, Tommaso Pino, per il quale “la consegna dei locali e l’ammissione a finanziamento del susseguente progetto di completamento sono risultato importante del lavoro quotidiano del Comune, sia delle Amministrazioni che degli uffici”. L’Assessore Ilenia Torre, titolare della delega alla Pubblica Istruzione, aggiunge a sua volta che “l’intervento, nel risultato già ottenuto e nelle prospettive del prossimo futuro, segna la cifra dell’impegno dell’Amministrazione per rispondere nel miglior modo possibile alle istanze delle famiglie e del mondo della scuola”.