Aeroporto dello Stretto, Pizzimenti risponde a Ripepi

Aeroporto dello StrettoIl capogruppo consiliare di Forza Italia al Comune di Reggio Calabria, Antonio Pizzimenti, in relazione  alle dichiarazioni del consigliere Ripepi sulla situazione in cui versa l’Aeroporto ‘Tito Minniti’, riportate nei resoconti di stampa, rileva che “parte del contenuto delle stesse non rispecchi la realtà dei comportamenti tenuti e delle iniziative assunte dai Consiglieri regionali di centrodestra. Infatti, e Ripepi sa sicuramente, che le responsabilità sono variegate rispetto ai ruoli di responsabilità politico-istituzionale che ricoprono gli stessi che hanno comunque lavorato costantemente per la tutela ed il rilancio del nostro aeroporto. E ancora,si ricorda ad onor del vero, che è facilmente tracciabile, con riscontri documentali, una corposa produzione di atti (interrogazioni – mozioni – interpellanze) e di interventi in aula del presidente del gruppo consiliare di Forza Italia a Palazzo Campanella, on. Alessandro Nicolò mirate a stimolare l’azione di governo a difesa del ‘Tito Minniti’. Quando si fanno valutazioni critiche, e ci stanno pure, occorre che nelle riflessioni siano introdotte le dovute distinzioni  in ordine alle competenze sia per materia che per territorio ed in ordine al peso delle responsabilità, evitando confusioni generalizzate, altrimenti il rischio è quello di alimentare, malgrado le migliori intenzioni, caos. Ma, invece, è necessario quanto opportuno, addivenire con serenità a valutazioni razionali da cui far discendere proposte concrete e fare emergere le responsabilità reali che risiedono tutte in chi governa a Roma, Catanzaro e Reggio. Pertanto, al collega Massimo Ripepi di cui riconosciamo buona volontà ed impegno, ribadiamo la convinta necessità di evitare giudizi semplificati sulla vicenda del ‘Tito Minniti’, ricordando che ai Consiglieri regionali di opposizione  spetta la funzione di controllo e di verifica degli atti da cui, com’è riscontrabile, emerge chiaramente l’impegno e la determinazione con cui stanno lavorando per salvare Reggio dall’ennesimo atto di spoliazione”.