Aeroporto dello Stretto, crisi Sogas: “silenzio assordante delle istituzioni”

Aeroporto dello Stretto“Sulla vicenda Sogas spa, la società di gestione dei servizi aeroportuali di Reggio Calabria, CONFINTESA deve registrare il silenzio assordante  delle istituzioni,colpevoli di sottovalutare la gravità di ciò che sta per accadere al ”Tito Minniti” che lascia ai cittadini una sola amara considerazione: Chiudere questo aeroporto per fare in modo che quello di Lametia Terme resti l’unico aeroporto calabrese!” – afferma il Segretario provinciale di Reggio Calabria, Santo Laganà, in merito alla vicenda che coinvolge da mesi, l’aeroporto di Reggio Calabria “Tito Minniti”. Nonostante sia il primo scalo a collegare la Calabria al resto del Paese,è ormai ad un passo dalla chiusura a causa del fallimento della Sogas spa, che ha accumulato, negli ultimi 15 anni, debiti su debiti con il consenso della politica e che ora è in procedura fallimentare“Sono Inspiegabili i ritardi intervallate da dichiarazioni d’intenti, tra le promesse di ricapitalizzazione di soci pubblici e privati, e l’erogazione degli stessi. È l’ennesimo abuso commesso contro i cittadini di Reggio,che si troveranno senza idonei collegamenti con il resto dell’Italia. Una situazione che renderà ancora più complicato ogni spostamento. La popolazione sarà costretta a “migrare” verso gli aeroporti limitrofi, avendo come alternativa il solo servizio offerto dalle Ferrovie con i prezzi dell’alta velocità” – continua Laganà “Chiediamo alla Sogas spa, che sembra abbia preso la via dei commissariamenti, di non rassegnarsi e alla cittadinanza di mobilitarsi. Noi siamo pronti a scendere in piazza!”, conclude  Laganà.