Abusi sessuali a Melito, per politico bolognese il paese “andrebbe bruciato”: divampa la polemica

Abusi sessuali a Melito: caos tra Bologna e la Calabria, polemiche accese dopo le frasi, postate nei giorni scorsi su facebook dal presidente del quartiere Porto Saragozza del capoluogo emiliano, Lorenzo Cipriani

Abusi sessualiAbusi sessuali a Melito- Polemiche accese dopo le frasi, postate nei giorni scorsi su facebook dal presidente del quartiere Porto Saragozza del capoluogo emiliano, Lorenzo Cipriani, il quale commentando sul suo profilo personale quanto accaduto a Melito Porto Salvo aveva scritto: “questo paese andrebbe bruciato e sulla cenere bisognerebbe poi spargere il sale”. Parole subito criticate dagli stessi amici di Cipriani tanto che prima il post viene modificato e poi cancellato. Un passo indietro che non ha fermato le polemiche: subito, il Pd Ernesto Carbone, ha chiesto le sue dimissioni. Poi il sindaco di Reggio Calabria ha parlato di un “leone da tastiera” e ha invitato il suo partito a riflettere sull’episodio. Nel frattempo, Cipriani, dopo il passo indietro sul social, ha chiesto scusa dicendosi “sinceramente dispiaciuto”.