A Roghudi (Rc) recuperata la prima classe delle scuole medie

roghudiCi sarà anche la prima classe della scuola secondaria di primo grado del plesso di Roghudi alla riapertura dell’anno scolastico in programma per domani mercoledì 14 settembre. A darne notizia non nascondendo tutta la sua soddisfazione è il primo cittadino del centro grecanico Pierpaolo Zavettieri. “La scuola – dice Zavettieri – rappresenta un valore aggiunto dal forte significato formativo e in luoghi come i nostri fortemente simbolico. Quella che a prima vista potrebbe sembrare una notizia quasi scontata, assume in certi frangenti carattere di straordinarietà. Le quasi venti iscrizioni alla prima classe della scuola media di Roghudi rappresentano un risultato che va oltre il semplice dato numerico, testimoniando l’impegno sinergico delle Istituzioni scolastiche che mi sento di ringraziare per la disponibilità e della pubblica amministrazione che proprio nella scuola ha individuato uno dei capisaldi per la crescita civile e culturale dei nostri giovani. Alla frenetica ed incessante attività di sensibilizzazione portata avanti per tutto il periodo estivo da parte dell’amministrazione comunale che ha puntato anche sul recupero del valore identitario, si va ad unire in questa ultima fase l’impegno diretto degli amministratori volto alla sistemazione del plesso, un impegno anche personale che da domani garantirà la fruizione dei locali in assoluta conformità con le vigenti normative igienico sanitarie e di sicurezza antisismica. Rispetto a questo ultimo dato – prosegue Zavettieri – la soddisfazione è doppia perché la parte legata alla tinteggiatura dei locali ha visto la collaborazione di amministratori con a capo l’assessore all’Istruzione Leonella Stelitano, i giovani del luogo, le ragazze del grest di Roghudi ed anche del personale volotario esperto. Un bel l’esempio di impegno sociale che lascia ben sperare e che va sicuramente oltre il pur importante frangente scolastico, un modello di pratica positiva che può e deve essere applicato in tutti i settori nevralgici della vita della nostra comunità.