A Reggio Calabria iniziativa sul No al referendum costituzionale

Elezioni“Dopo l’appuntamento del 28 agosto, rinnoviamo il nostro invito a tutti i cittadini sul prossimo incontro finalizzato ad approfondire le ragioni del NO al referendum di autunno sulla modifica della Carta Costituzionale italiana. In particolare verranno portati in evidenza tutte quelle previsioni del disegno di legge di riforma che costituiscono una minaccia per l’assetto democratico del Paese, come ad esempio l’innalzamento da 50 a 150 mila del numero di elettori necessario per esercitare un’iniziativa legislativa in Parlamento; così come sono previste limitazioni all’autonomia degli Enti territoriali, con lo scopo di farli diventare, attraverso l’istituzione di una Camera parlamentare con potere normativo circoscritto, un megafono dei partiti di maggioranza anziché della voce dei cittadini. Inoltre, poiché gli attuali partiti e movimenti italiani di massa, nonostante l’indirizzo posto all’articolo 5 della Costituzione, continuano a nascondere la verità sull’unica evoluzione democratica possibile per una concreta partecipazione all’amministrazione delle risorse pubbliche, ci sembra indispensabile avviare una campagna informativa sul funzionamento dei sistemi democratici più evoluti, sul ruolo centrale dei Comuni e delle Aree Metropolitane nell’ambito del federalismo, sistema che fin oggi è stato demonizzato ed evitato dai sostenitori dei centri di potere in quanto obbliga i rappresentanti istituzionali a rispondere direttamente ai cittadini invece che ai vertici politici esogeni. In ragione di tali presupposti e per una maggiore consapevolezza sulla scelta da effettuare al prossimo referendum sull’assetto politico-istituzionale del nostro Paese, invitiamo i nostri concittadini ad approfondire insieme i suddetti principi, unitamente ai contenuti del disegno di legge costituzionale.  Secondo incontro  = Corso Garibaldi, Piazza S. Giorgio, Reggio Calabria, Domenica 18 settembre,  ore 17:30 – 21:00,  presso gazebo M.I.T.I Lega Sud”. E’ quanto scrive in una nota Fabio Putortì, portavoce del M.I.T.I. Lega Sud (Movimento Italiano di Tutela e Integrazione).