Tutela degli Animali, in Calabria “C’era una volta il Cras”…

Poiana 10.08.16 (1)“C’era una volta il Cras…

Centro Recupero Animali Selvatici che per anni ha accolto numerose specie protette provenienti dall’intero territorio regionale. Oggi non è più così, uno tra i tanti fiori all’occhiello della nostra realtà è andato perduto. Da ora in avanti chiunque rinviene un animale selvatico farebbe meglio ad armarsi di guantoni e pazienza”. Lo afferma in una nota Francesca Console
Pres. Ass. Anima Randagia .

“Dietro segnalazione telefonica l’associazione Anima Randagia veniva informata della presenza di un falchetto (poi scoperto essere una Poiana, specie particolarmente protetta) impossibilitato al volo lungo Viale Crotone nel quartiere Lido di Catanzaro. Vane le telefonate alla Polizia Provinciale, al Corpo Forestale dello Stato e alla Polizia Locale. “Il Cras non recupera più alcun animale”. Mancanza di “posto” e difficoltà a provvedere al nutrimento e mantenimento degli ospiti presenti. Insieme al WWF di Catanzaro rappresentato dal Dr. Saverio Feudale si è optato per l’intervento del veterinario libero professionista Dr. Giuseppe Garcea perché l’animale era quasi difronte l’ambulatorio di cui lo stesso è direttore sanitario”.

“La legge nazionale 157/1992 e la legge regionale 9/1996 pare non abbiano alcuna valenza come del resto avviene nella nostra amata città per quanto concerne tutto ciò che ruota intorno al mondo animale, cane, gatto, falco, civetta che sia”.

“Ricordiamo l’art 3 comma 8 della legge regionale 9/1996:Chiunque rinviene fauna selvatica in difficoltà deve darne immediata comunicazione alla provincia o al comune o anche al Corpo Forestale dello Stato, nel cui territorio il rinvenimento è avvenuto, che dovranno provvedere al ritiro e, ove necessario, al ricovero presso centri di recupero o servizio veterinario per le opportune cure. La Regione o le province possono stipulare apposite convenzioni con centri idonei alle cure e al recupero della fauna selvatica, operanti sul territorio regionale, anche al fine di realizzare gli scopi di cui alla presente norma” 

“L’ennesima vergogna di un sistema che non funziona. L’amministrazione provinciale in tutto questo chi o cosa aspettava ad informare la cittadinanza di questo “disservizio”? Possibile che sia stia lasciando morire una struttura così importante per la nostra Regione? L’amministrazione provinciale non è in grado di mantenere il benessere degli animali ospitati per gravi carenze gestionali, economiche ed organizzative, e si resta indifferenti?  Chiediamo pertanto urgentemente un tavolo di consultazione per fare chiarezza su quanto sta accadendo  al fine di trovare nel più breve tempo possibile una soluzione. La piccola Poiana, soccorsa e seguita da veterinari esperti, ringrazia. Con la speranza che possa tornare il più presto possibile…a volare”.