Taranta Wine Festival: a Pellaro nello stand Atam FOCUS su turismo e mobilità

Turismo, mobilità e interconnessione fra settori: di questo e di tanto altro si è parlato ieri sera presso lo stand Atam del Taranta Wine Festival di Pellaro

atamProseguono gli appuntamenti allo stand Atam del Taranta Wine Fest di Pellaro. Ieri sera, venerdì 6 agosto, gli ospiti sono stati numerosi: Salvatore Patamia di MIBACT, Giuseppe Nucera di Federturismo, il Dj Filippo Lopresti, Angelo Marra di Reboot, Menia Cutrupi per Dreamlab, Andreina Romani di Heroes meet in Maratea, Antonietta Pitasi dell’Associazione guide turistiche abilitate, Antonio Ruvolo, consigliere comunale di Reggio Calabria, Antonino Gatto, amministratore ATAM. Si è parlato di promozione turistica strategia di rete per ampliare un settore che per la Calabria può e deve essere un fiore all’occhiello. E in quest’ottica la mobilità ha un ruolo fondamentale, come ha spiegato Gatto: “La nostra presenza sul territorio è un messaggio di speranza. I sogni si possono seguire, ma ci voglio passione e competenza” e affinché questa presenza sia ancora più capillare sono necessarie “maggiori interconnessioni, ci vuole più comunicazione e diversificazione dell’offerta“.

autobusCome ha sottolineato Ruvolo, attualmente però, “i settori non sono interconnessi, ma disconnessi. Non si riesce a creare rete per valorizzare il territorio, basti pensare per esempio alle barriere architettoniche, per le quali a Reggio Calabria c’è ancora molto da fare“. Ma “la crisi della mobilità non è solo una questione calabrese” ha sottolineato la moderatrice Milly Tucci nella stessa Roma, per esempio, manca una politica flessibile in termini di mobilità“. Lo sviluppo e le idee, dunque, sono necessarie nelle nostra regione, e non solo, per arrivare a una mobilità che possa favorire il turismo, ma anche molti altri settori. E a questo proposito sono state emblematiche le testimonianze di chi sta facendo di questo obbiettivo la propria mission lavorativa e di vita, come Menia Cutrupi, con la startup Dreamlab, o Angelo Marra dell’associazione Reboot.